Sulla vicenda è stato scritto un intero libro, ma la storia tra Andrea Damante e Giulia De Lellis continua a far parlare e incuriosire. E così a distanza di più di tre anni dall’uscita de Le corna stanno bene su tutto (Ma io stavo meglio senza) è bastata una nuova rivelazione del dj veronese per rinvigorire il gossip sulla ormai ex coppia, i Damellis, e sui motivi della rottura. Ospite di Emigratis, Damante ha ammesso di aver tradito l’allora fidanzata «un paio di volte».
Stuzzicato da Pio e Amedeo a Miami, il 32enne ha ricordato la sua storia con Giulia De Lellis nata alla corte di Maria De Filippi. La coppia che si è conosciuta a Uomini e Donne nel 2016 ha fatto sognare tutti i fan del dating show. Nel 2018 l'addio per colpa di un tradimento dell’ex tronista. Voci confermate dal libro dell’influencer romana Le corna stanno bene su tutto (Ma io stavo meglio senza) uscito l’anno dopo e best seller da 100mila copie vendute. Nella primavera del 2020, il colpo di scena: in pieno l0ckdown la coppia decide di darsi una seconda chance e di trascorrere insieme la quarantena a Pomezia, nella casa di lei, ma dopo l'estate è di nuovo addio. Andrea incontra Elisa Visari con cui, ieri, 12 ottobre 2022, ha festeggiato due anni insieme e anche Giulia volta pagina con Carlo Gussalli Beretta.
Chiacchierando con i comici pugliesi, Damante ha negato di aver tradito Giulia con delle amiche della giovane ma ha ammesso di essere stato infedele «un paio di volte in totale». Entrando per la prima volta nel dettaglio della vicenda ha raccontato di essere stato scoperto dopo aver lasciato Whatsapp aperto sul suo pc. «Ora non mi ricordo cosa scrivevo di preciso in quei messaggi, è passato troppo tempo. Però a un certo punto Giulia mi ha spaccato tutta la casa, è successo un casino ragazzi. Ha spaccato tutto, ha sclerato di brutto», ha spiegato, specificando poi di non aver mai letto il libro della ex fidanzata.
Giulia aveva raccontato a Verissimo la sua reazione al tradimento subito: «Ho trovato un’altra casa. In quella casa non potevo più neanche dormire. Ho preso a martellate la sua Playstation. Ho distrutto tutti i suoi vestiti». Un dolore, sviscerato con minuzia nel suo libro: «Con una collera improvvisa, m’avvento sui quadri appesi al muro, li tiro giù, li sbatto contro il tavolo, le tele si strappano, le cornici si spezzano. Scaravento i souvenir dei viaggi che abbiamo fatto insieme contro la parete, ma sento che non è abbastanza. Vado in bagno e verso i suoi preziosissimi cosmetici men-care nel cesso. Ancora non sono paga», si legge in una delle pagine del volume redatto a quattro mani con la scrittrice Stella Pulpo, «la PlayStation! La maledetta PlayStation! Finalmente ci gioco anche io… a romperla, però! Prendo la consolle e la metto sotto l’acqua corrente nella vasca. Provo un fremito di piacere ma non sono ancora sazia. Magicamente mi viene l’idea definitiva: i suoi vestiti! Vado in cucina, dove ca**o sono? Eccole! Le forbici. Le impugno e mi dirigo verso il suo guardaroba. Prendo i capi, uno a uno, partendo dai suoi preferiti e li riduco in brandelli. Sono completamente posseduta dallo spirito di Beyoncé».











