L'amore è tornato, tra Alice Campello e Alvaro Morata. E anche la tenerezza, le foto abbracciati, i bambini per casa. Dopo la riconciliazione sta inaugurando un nuovo capitolo di vita insieme, lasciandosi alle spalle la rottura annunciata quest'estate e i mesi di separazione. Morata, sarà in prestito al Galatasaray di Istanbul per 18 mesi ed è partito portando con sé la moglie e i quattro figli Alessandro, Leonardo, Edoardo e Bella. «Ho capito di volere stare con la mia famiglia per tutta la vita», ha dichiarato il calciatore al magazine spagnolo Marca.
«Sono molto felice»
«Sono molto felice», ha commentato il trentaduenne dopo il periodo difficile di crisi di coppia appena trascorso. Lui e Alice Campello, 29 anni, sono sposati dal 2017 ma avevano annunciato la fine della loro storia ad agosto 2024. «Tutto nella vita ha uno scopo», ha detto apparentemente riferendosi alla rottura, «migliorare, appianare le piccole divergenze». A gennaio hanno deciso di riprovarci: «Ci amiamo molto e non è successo niente di importante che ci abbia portato a prendere questa decisione», spiega Morata sul riavvicinamento alla moglie, «Sono piccole cose che mi hanno aiutato a dare valore, a saper distinguere ciò che voglio da ciò che non voglio e a voler stare con la mia famiglia per tutta la vita».
Alvaro Morata nel futuro si vede con accanto la famiglia. Parlando dei suoi figli Alessandro e Leonardo, che sembrano avere ereditato le sue doti sul campo dice «Spero di poter insegnare loro a non soffrire tanto quanto ho sofferto io e a non porsi tanti limiti e barriere, come ho fatto io nel corso della mia carriera, pensando al giudizio esterno, ad accontentare tutti». Sembra entrato in una nuova fase, più consapevole e serena e non esclude un giorno di dedicarsi ai giovani talenti: «Non solo potrò aiutare i miei figli», ha detto, «ma anche, una volta ritirato, i giovani giocatori che hanno tutta la carriera davanti. Alla fine, persone come me, che hanno commesso errori nella loro carriera per decisioni o altre cose hanno esperienza e contatti con moltissimi club, e potrò usare tutto questo quando mi ritirerò, perché voglio aiutare i giocatori e i miei colleghi nella loro carriera».









