L'amore trionfa sotto il cielo della Festa del cinema di Roma. Monica Bellucci e Tim Burton hanno calcato il red carpet del film Diabolik, chi sei?, di cui l'attrice è protagonista insieme a Miriam Leone, per la prima volta mano nella mano, affiatatissimi e vicini come mai si erano mostrati al mondo. La relazione tra Burton e Bellucci, rivelata da Paris Match a febbraio scorso, era stata confermata dalla coppia a giugno con tanto di dichiarazione d'amore pubblica e senza filtri. «Quello che posso dire è sono contenta di aver incontrato l'uomo, prima di tutto. È uno di quegli incontri che capitano raramente nella vita. Conosco l'uomo, lo amo. E ora vado a conoscere il regista, inizia un'altra avventura», aveva detto l'attrice del suo compagno in un'intervista a Elle Francia.
A Roma, evidentemente felici di trovarsi insieme sul red carpet del nuovo film di lei, anche Burton si è lasciato andare a un commento di profonda stima e gratitudine per questo amore sbocciato a sorpresa e fiorito là dove nessuno immaginava potesse nascere una relazione. «È la cosa più bella che mi sia mai successa», ha detto il regista parlando della sua storia con Monica Bellucci.
Nata sul set di Beetlejuice 2, film in arrivo al cinema nel 2024 diretto da Burton e interpretato, tra gli altri, anche da Bellucci, la relazione tra i due artisti è cresciuta in sordina, al riparo dal gossip e dalle insinuazioni della stampa, per oltre quattro mesi. Dopo l'esclusiva di Paris Match i due avevano deciso di attendere ancora qualche settimana per ufficializzare la storia. Oggi che quell'amore è sotto gli occhi di tutti, spontaneo e impetuoso come solo un sentimento appena nato sa essere, non hanno più alcuna intenzione di nascondersi. Un inno a quell'amore che arriva anche quando meno te lo aspetti, dopo relazioni complesse e significative (per lui con l'attrice Helena Bonham Carter, che a lungo è stata anche la sua musa, per lei con Vincent Cassel) e una vita piena dal punto di vista professionale.











