Olivia Wilde è nuovamente protagonista del gossip, questa volta per aver “parlato” della storia d'amore tra la cantante Taylor Swift e il giocatore dei Kansas City Travis Kelce. O meglio, per aver condiviso il messaggio criptico di una fan della popstar.

Nelle scorse ore infatti l’attrice ha pubblicato su Instagram lo screenshot di un tweet che diceva: «Vorrei che Taylor Swift fosse innamorata di uno scienziato che si occupa del clima».

Il messaggio è stato scritto da una ragazza di nome Katja Herbers, che lo ha spiegato così, chiarendo che se: «Taylor frequentasse uno scienziato il mondo potrebbe salvarsi» dal disastro eco, e questo grazie alla fortissima influenza che ha Swift sui suoi fan.

Una riflessione che ha un suo perché: basti pensare che a distanza di soli due giorni da quando la cantante di “Cruel Summer” è stata vista per la prima volta allo stadio con indosso una maglia dei Kansas City, le vendite delle t-shirt di Kelce sono aumentate del 400%. Quindi chissà cosa potrebbe accadere se la popstar 33enne iniziasse a far sentire la propria voce in merito al cambiamento climatico, al surriscaldamento globale e così via. Questo potrebbe essere il senso che Wilde voleva dare al suo post, ma c'è anche chi ci ha visto una critica alla tanta (troppa?) attenzione mediatica che sta avendo in questo momento la coppia formata da Taylor Swift e Travis Kelce.

Certo è che il repost della regista non è piaciuto ai fan di Taylor, i quali hanno additato l’attrice di ipocrisia. «Quando Olivia Wilde e Harry Styles uscivano insieme lui non ha ripristinato l’ozono», ha ironizzato un utente: «Non era preoccupata per il cambiamento climatico quando stava volando attraverso il paese per inseguire Harry», ha aggiunto un secondo sottolineando come nel corso della sua storia con l’ex One Direction (oggi legato a Taylor Russell) l’attrice non abbia mai utilizzato la sua visibilità per promuovere la salvaguardia del Pianeta.

In realtà l’ex star di Dr. House è impegnata da anni a favore dell'ambiente: Olivia Wilde è tra i co-fondatori di Conscious Commerce, un progetto che mira a sensibilizzare i consumatori in merito ai loro acquisti, alla provenienza dei prodotti e al modo in cui vengono trattati i lavoratori che li hanno creati.