Fedez sta meglio e lo racconta senza filtri in un’intervista lunghissima al Corriere della Sera. Dal ricovero d’urgenza alla presenza costante di Chiara Ferragni che ha lasciato la Paris Fashion Week per correre in ospedale al suo fianco. Sul loro matrimonio non ha dubbi: «Amo tantissimo mia moglie». E ai figli Leone e Vittoria ha spiegato, un po’ edulcorando, che papà si sente poco bene.
Per l’occasione l’artista ha ricostruito lo stato di salute prima dell’arrivo al pronto soccorso: «Ero a casa, avevo messo a letto i bambini. Sono svenuto. Poi ho chiamato l’ambulanza». Nel frattempo ha trascorso tutta la notte in corsia mentre il personale sanitario gli ha fatto due trasfusioni per bloccare l’emorragia.
«Appena tornerò in forze - prometto - voglio fare qualcosa per l’Avis, per invitare altri a donare sangue; personalmente senza quelle trasfusioni non sarei qui». Non solo: Fedez ha anche un’emorragia ischemica, che si aggiunge comunque al delicato stato di salute dopo la rimozione di un tumore a marzo 2022.
«Ho subito la resezione della testa del pancreas, del duodeno, la rimozione della cistifellea, e di un pezzo di intestino: è possibile che là dove ci sono le cuciture effettuate durante quell’intervento si siano formate delle ulcere. Ma in verità ho avuto altri problemi di salute quest’estate, tanto da aver perso molti chili». Fedez riconduce i disturbi alla natura psicosomatica, tra cui gastrite e fuoco di Sant’Antonio.
«Il fatto di essere ricchi – precisa - non ci rende immuni da paure o stress emotivi. Dopo la malattia ho avuto seri problemi di salute mentale. Li ho dovuti affrontare, li sto affrontando tuttora. Non ho pudore o vergogna a parlarne».
A suo dire un’intervista a Belve avrebbe aiutato i giovani nelle stesse condizioni, ma la Rai ha ritirato l’invito: «Hanno fatto un comunicato che ho trovato sinceramente spiacevole. Sa perché? Perché ero in ospedale, letteralmente moribondo, e non avevo alcuna possibilità di replicare». Andrebbe anche gratis, insomma, ma niente da fare.
Ora intanto è tornato a casa e continua a chiedere aiuto: «È tosta. Sono seguito da uno psichiatra e da uno psicoterapeuta. Ho provato tantissime cose per star meglio, anche le stimolazioni transcraniche, scosse elettromagnetiche al cervello». Sul fronte lavorativo, il 26 ottobre iniziano i live di X-Factor e lui spera proprio di esserci.









