Dopo aver battuto in sequenza il connazionale Lorenzo Sonego, l'australiano De Minaur e il tedesco Zverev, Matteo Berrettini si è arreso solamente agli ottavi di Wimbledon contro il numero uno del mondo Carlos Alcaraz. Una serie di prestazioni positive che hanno sancito il suo ritorno a grandi livelli dopo un periodo difficile segnato da infortuni, sconfitte e critiche feroci che a cascata si sono riversate anche sulla fidanzata Melissa Satta accusata di essere la principale causa della sua crisi professionale. Finita l’esperienza londinese, la coppia è volata in Sardegna per le meritate vacanze e le foto hanno fatto il giro del mondo.
Melissa Satta sugli spalti dell'All England Club di Wimbledon ha attirato l’attenzione dei tabloid inglesi che non hanno esitato nel definirla una «goddess/dea». Stesso colpo di fulmine anche per i media a stelle e strisce tra cui il New York Post che le ha dedicato un articolo citando un tweet in cui la showgirl e Berrettini vengono paragonati a Victoria e David Beckham. Riflettori puntati sulla coppia di bellissimi anche nelle loro vacanze in Sardegna. Lei con bikini zebrato, lui con costume nero hanno mostrato il loro fisico scolpito su uno yacht attraccato a La Maddalena.
Con loro anche il figlio di Melissa, Maddox, nato nel 2014 dal matrimonio dell'ex velina con il calciatore Kevin Prince Boateng, che una volta sulla terra ferma ha sfidato il tennista romano in una partitella a calcio. Poi un pranzo tutti insieme al ristorante La Scogliera a Porto Massimo dove non sono mancate carezze e effusioni per la coppia sempre più unita.
Melissa Satta e Matteo Berrettini si frequentano da fine 2022 e da subito hanno avuto a che fare con haters agguerriti ma anche con una parte della stampa sportiva che non vedeva di buon occhio la loro relazione, considerata la causa principale del momento di crisi del tennista. «L’amore non è una colpa», dichiarava il 27enne dalle pagine di Repubblica mentre la compagna denunciava l'incresciosa situazione prima con un video su Instagram diventato virale e poi con un accorato monologo a Le Iene.
«Un importante quotidiano ha titolato: "Melissa Satta porta sfortuna". Un titolo che non solo è inaccettabile, ma che è indice del sessismo profondo che la nostra società ha interiorizzato», ha spiegato la 37enne nello show di Italia 1, «avete mai letto il contrario? Avete mai letto sui giornali un titolo in cui un uomo di successo è accusato di portare sfortuna alla sua compagna? Ve lo dico io: no, perché quel titolo nessuno lo ha mai scritto». La risposta migliore ai detrattori? La buona prestazione di Matteo a Wimbledon 2023.









