Dopo la notizia, il lutto, i funerali, dopo l'addio dei fan e il saluto commosso di amici, ex membri degli One Direction e familiari, il caso Liam Payne è ancora lontano dall'essere chiuso. Al netto del dolore della perdita, infatti, restano da accertare le dinamiche della tragedia sulle quali dilagano le ipotesi e le dietrologie sui social. Sembra che gli avvocati della famiglia del cantante si siano presentati martedì in tribunale in Argentina e una fonte ha detto a Page Six che potrebbero intentare un'azione penale privata contro chiunque abbia contribuito alla morte del trentunenne.

chi verrà incriminato per la morte di liam paynepinterest
Karwai Tang

Payne è morto dopo essere precipitato dal terzo piano dell'hotel di Buenos Aires dove si trovava. L'autopsia ha rilevato nelle scorse settimane che il cantante aveva assunto diverse sostanze tra cui crack, cocaina, metanfetamina, ketamina, Mdma e benzodiazepine. Quando è caduto dal terrazzo era quindi verosimilmente «in uno stato di semi o totale incoscienza». Al momento i pubblici ministeri hanno già incriminato due persone per avergli presumibilmente fornito della droga (uno è uno spacciatore, l'altro un dipendente dell'hotel) e l'amico di Payne Rogelio Nores, l'ultimo ad averlo visto finché era vivo, per aver abbandonato il cantante nonostante lo stato visibilmente alterato.

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LUIS ROBAYO

Negli ultimi giorni, poi, sono emerse nuove indiscrezioni - non ancora verificate a dunque da prendere con la dovuta cautela - che potrebbero portare al coinvolgimento di altre persone nel processo. A quanto riferito dal tabloid TMZ, Liam avrebbe creato disordini nella hall dell'hotel sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e tre dipendenti dell’hotel lo avrebbero preso e trascinato di forza nella sua stanza come mostrano le telecamere. È possibile che a quel punto Liam abbia cercato di scappare dalla finestra tanto che un dipendente dell'hotel ha chiamato un numero di emergenza preoccupato da questa possibilità. «Non so se la sua vita possa essere in pericolo. Si trova in una stanza con balcone e, beh, abbiamo un po’ paura», si sente nella telefonata. Liam, tra l'altro, aveva già tentato di calarsi a un balcone in passato: secondo TMZ a settembre i suoi bodyguard lo avevano isolato in una proprietà in affitto in Florida per timori legati all'abuso di sostanze e lui aveva cercato di scendere dal terrazzo.

Payne potrebbe aver avuto la stessa intenzione anche a Buenos Aires tanto da mettersi al collo una borsa e indossare un cappello, segni che fanno pensare alla volontà di lasciare l'albergo. Una volta sul balcone potrebbe aver perso i sensi ed essere precipitato. Se davvero le cose fossero andate così questo potrebbe portare a un maggiore coinvolgimento del personale dell'albergo nel processo penale, ma solo le indagini a questo punto potranno condurre a maggiori certezze.