«Oggi ci sarebbe stato il nostro concerto al Forum. È da qualche giorno che penso a come sarebbe stato, a voi lì insieme a me, a cantare i pezzi nuovi (quelli che non sono mai usciti)». Comincia così, con parole piene di nostalgia, il piccolo flusso di coscienza che Sangiovanni ha regalato ai suoi followers. Un post che arriva dopo mesi di silenzio e in seguito a tante piccole avvisaglie di un ritorno sulle scene che i suoi fan attendono da tempo, da quel Sanremo 2024 che ha cambiato tutto, anche il suo modo di viversi la musica. A febbraio, quando ha annunciato di volersi ritirare per un po' («Non riesco più a fingere che vada tutto bene e che sia felice di quello che sto facendo. A volte bisogna avere il coraggio di fermarsi e sono qui per condividere con voi che ho deciso di farlo», aveva scritto all'epoca), Sangiovanni aveva raccontato tra le righe quanto il peso e la pressione delle aspettative, altrui e personali, spesso porti a dimenticarsi chi si è e cosa si ama davvero. Nel suo caso, fare musica. Oggi il processo inverso - un nuovo album, nuovi concerti - pare essersi avviato.

«Il percorso che ho intrapreso mesi fa mi ha portato a ripensare al mio lavoro e alla mia passione, e mi piacerebbe tornare a fare qualcosa. Ho fatto fatica ad andare in studio e a dedicarmi alla musica durante questo periodo, anzi avevo bisogno di starci lontano», ha continuato l'artista. «Poi a fine agosto sono andato in studio ed è stato davvero bello. Senza pressioni, solo per il puro piacere di fare musica. Erano anni che non mi accadeva questo. Mi sento sollevato, perché sto capendo che posso ancora dare una possibilità alla musica nella mia vita, e anzi, proprio che la musica nella mia vita è una grande opportunità». E poi ha concluso: «Comunque eccomi qui, volevo solo mandarvi un abbraccio. Non so cosa succederà in futuro, ma volevo spendere qualche parola per tutte le persone che mi sono state vicino in questi mesi, grazie, davvero. Ho risolto tante cose tante altre le devo ancora comprendere ma sapere che ho qualcuno vicino mi conforta. Ogni tanto ascolto il disco e devo dire che mi lascia sempre una bella energia, nonostante sia stato fatto in un periodo molto complicato. Mi piacerebbe condividere con voi quelle canzoni, e magari anche altre. Prima o poi forse accadrà...Sto ritrovando una strada da percorrere e dopo tanto tanto tempo comincio ad avere dei nuovi obbiettivi e dei nuovi sogni».

Sono in molti quelli che si sono riconosciuti e si stanno riconoscendo nel percorso non solo artistico ma soprattutto personale del cantante di "Farfalle", che da sempre, con grande onestà, racconta al suo pubblico le luci e le ombre del successo, le difficoltà del rimanere a galla quando si perde di vista la propria identità o non si sa più quali sogni sono rimasti nel cassetto. La ricerca di una strada da percorrere, come ha scritto Sangio, è un'esperienza comune a milioni di persone, oltre ogni limite anagrafico e background personale: conoscere esattamente quello che accadrà è un miracolo, imparare giorno per giorno che il cambiamento fa parte di noi (così come la necessità di prendersi una pausa e fare un passo indietro) è il più grande esercizio di consapevolezza che possiamo concederci.