Harry e Meghan sarebbero pronti a differenziare le loro carriere e a tenerle separate, se necessario, pur di riprendere in mano la loro vita professionale. Come già profusamente annunciato dalle news e dai report estivi in arrivo dalla California, ormai residenza eletta dei duchi di Sussex, la coppia starebbe valutando diverse strategie per riemergere dal fangoso flop mediatico in cui sembra essere caduta negli ultimi mesi. E lo sta facendo, così riporta un lungo articolo dei Daily Mail a firma di Alison Boshoff, che ha parlato con parecchi amici e fonti vicine ai Sussex per capire dove i due andranno a parare negli ultimi mesi, separando le rispettive carriere. Più che di divorzio in senso stretto - anche se si vocifera di un addio ormai da mesi - Harry e Meghan stanno strutturando un vero e proprio divorzio professionale: partiti da un sodalizio in cui si sono venduti come duo inossidabile, oggi i due starebbero correndo ai ripari, visto che la strategia non ha portato i risultati sperati.
Meghan contro la narrativa «da vittima di Harry»
Partiamo con Meghan Markle, che si appresta a raggiungere il marito a Düsseldorf, Germania, dove è impegnato con gli Invictus Games. La duchessa, dopo essere comparsa per ben due volte sugli spalti del concerto di Beyoncé con varie celebrità, è stata paparazzata da In-n-out, nota catena di hamburger, a prendere da mangiare. Una foto che sembra troppo in posa, troppo perfetta per essere considerata "rubata": per molti detrattori dei Sussex è un modo per far tornare Meghan con i piedi per terra dopo le sue apparizioni glamour abbracciata a star internazionali.
Anche questo, dunque, fa parte della strategia professionale in atto per la duchessa, che ha recentemente firmato un contratto con l'agenzia di talent WME, si appresta a rilanciare il suo profilo Instagram @meghan e punterebbe a diventare una lifestyle influencer globale. Secondo Nick Ede, ex amico di Meghan, «i danni della docuserie Harry&Meghan e di Spare si fanno sentire e ora la coppia vuole distanziarsi da quell'immagine». Secondo Ede, Meghan è una donna leggera e divertente, tratti che ha perso nel presentarsi al mondo seguendo il copione della docuserie Netflix in streaming da dicembre scorso, che invece l'ha disegnata come una manipolatrice troppo concentrata sui suoi drammi.
Harry vuole diventare un filantropo
In attesa che la moglie lo raggiunga per la serata di chiusura degli Invictus Games 2023, Harry sta facendo quello che sa fare meglio, una missione che ha portato avanti per tutta la vita: parlare con la gente cercando di fare del bene ai più fragili. Gli Invictus, giochi paralimpici dedicati ai veterani di guerra, sono da anni il fiore all'occhiello della sua attività, l'unico progetto sopravvissuto alla mannaia reale che, per volere del padre Carlo e del fratello William, ha seppellito molte idee vincenti del principe nei suoi anni a corte. L'idea di Harry è quella di dedicarsi sempre di più a progetti come questo, diventando un filantropo globale - agli antipodi della moglie, dunque, che punta a tutt'altro settore - e distanziandosi dall'immagine di sé che ha dato in Spare, quella di un uomo rabbioso e arrabbiato, ancora prostrato dal lutto della madre, disperatamente alla ricerca di un posto nel mondo.
Non è dato sapere cosa sarà del contratto ancora in atto con Netflix: mentre si aspetta di vedere in streaming il primo film prodotto dalla coppia (ispirato al romanzo young adult Meet me at The Lake) e dunque i relativi dati di apprezzamento, si vocifera che l'azienda non abbia alcuna intenzione di rinnovare il contratto dopo la scadenza del primo piano quadriennale perché Harry e Meghan, nel 2026, «potrebbero non essere più neanche una coppia». A quel punto, per come si sono venduti a questi colossi, il loro appeal si frantumerebbe perché avrebbe perso un perno principale, quello della loro unione matrimoniale.
«Il modello cui ambiscono è quello dei Beckham», ha concluso l'ex amico di Meghan Nick Ede. La coppia, con cui pare i Sussex abbiano litigato pesantemente dopo il matrimonio nel 2018, ha saputo differenziare i loro business, costruendo identità professionali e pubbliche autosufficienti che vengono solo rafforzate dalla loro vicinanza sentimentale. Ma per diventare Victoria e David c'è molta strada da fare e ancora, di queste fantomatiche mosse a sorpresa nel cilindro di Harry e Meghan, non ne abbiamo visto comparire neanche una. Staranno davvero tramando qualcosa oppure gli stiamo attribuendo qualità e una proattività che non gli appartiene?












