Il destino che lo attende è scritto nei suoi geni e il 10 settembre scorso, quando è diventato principe del Galles insieme alla moglie Kate, William ha iniziato ufficialmente a camminare spedito verso il trono. I sondaggi sulla popolarità dei membri senior della famiglia reale confermano che il primogenito di re Carlo sta facendo fatica a rimanere in vetta alle classifiche di preferenza dei sudditi e che, proprio come suo padre, spesso è oscurato da Kate, amatissima a ogni latitudine. Nonostante le difficoltà, il principe William conosce perfettamente le regole del gioco e sa che il fascino della moglie può essere un ottimo modo per avvalorare la posizione della monarchia agli occhi di persone che ne comprendono poco l'impatto. In più, col il passaggio di status da duca di Cambridge a principe del Galles, William ha rinvigorito in modo importante il suo patrimonio personale, complice l'acquisizione dei proventi del ducato di Cornovaglia. Insomma, vale la pena insistere, nonostante le resistenze dei britannici, considerato

Il patrimonio di William: nel 2024 guadagnerà 20 milioni di sterline

Il ducato di Cornovaglia, che fino all'8 settembre (ovvero il giorno della morte della regina Elisabetta) è rimasto ad appannaggio di Carlo, è una sorta di azienda strutturata per finanziare il principe del Galles, dunque il primogenito del sovrano in attesa del trono, istituita con questo fine nel quattordicesimo secolo. Il ducato si estende su una superficie di 130 mila acri, dà lavoro a oltre 130 dipendenti e include, tra le altre cose, centinaia di proprietà immobiliari sparse sul territorio e marchi come Duchy Organics, linea di prodotti bio distribuita sulla GDO, che generano proventi per 24 milioni di sterline l'anno (dati del 2022). Da quando il principe William ha acquisito il titolo più prestigioso della sua carriera (almeno fino a quando non diventerà re) si è appropriato anche di questo enorme patrimonio che genera introiti praticamente senza sforzo: Carlo, con il suo animo da imprenditore e in oltre 60 anni da principe del Galles, ha investito parecchie risorse sul business che ruota intorno al ducato di Cornovaglia, mandando a regime il lavoro di quella che, oggi, appare a tutti gli effetti come una multinazionale dal fatturato record e dal successo assicurato.

Secondo i report pubblicati dal Daily Mail, il principe William, acquisendo il titolo di principe del Galles solo in settembre, grazie al ducato di Cornovaglia nel 2022 si è portato a casa 6 milioni di sterline contro gli 11 milioni guadagnati, nel periodo gennaio-settembre 2022, da suo padre Carlo quando rivestiva il medesimo ruolo prima della morte della regina Elisabetta. Visto il successo del ducato di Cornovaglia nell'ultimo anno, gli esperti sono concordi nel dire che i proventi cui accederà il principe William nel 2024 (relativi all'anno in corso) supereranno i 20 milioni di sterline. Parte dell'introito finirà direttamente nelle sue tasche, mentre un buon segmento del patrimonio sarà investito in un programma molto ambizioso e sponsorizzato da William in persona.

A giugno 2022, infatti, il primogenito di Carlo ha annunciato che tra i suoi progetti più immediati c'è quello di destinare parte del territorio compreso nel ducato per accogliere persone senza fissa dimora, costruendo delle case per loro e puntando, entro 5 anni, ad aiutare più homeless che può. Un buon proposito che ammortizza le critiche indirizzate prima a Carlo e poi al figlio: ma davvero un principe ed un erede al trono, nato tra i privilegi, ha bisogno di ulteriori fonti di sostentamento, per di più remunerative come il ducato di Cornovaglia? William, con quei soldi piovuti dal cielo, è intenzionato a fare qualcosa di buono. E chissà che i sondaggi non finiscano dalla sua parte, per una volta.