Andrea Pinna e Tommaso Zorzi, un’amicizia finita tre anni fa in quello che allora fu definito il meme-gate. Oggi i due influencer sono tornati a parlare dei motivi che nel 2020 portarono al loro brusco allontanamento. Il primo a parlare è stato il content creator e scrittore sardo ma milanese di adozione, che con un video su Instagram ha accusato l’ex gieffino di averlo tradito e pugnalato alle spalle. Poche ore dopo la risposta di Tommaso che ha raccontato la sua versione dei fatti ridimensionando il loro rapporto e riscrivendo la timeline della vicenda.

«Io sono bipolare e in quel periodo ero all’apice della malattia e la terapia che seguivo era sbagliata […]. Ho un disturbo bipolare di tipologia A, che è il peggiore in assoluto, ovvero che se non ti curi muori. Tutti i miei amici lo sapevano, Tommaso compreso», ha raccontato Andrea Pinna, web star classe 1986 diventato popolare con il suo blog e le sue declinazioni social LePerleDiPinna.

«È stato il periodo più brutto della mia vita. Ho tentato il suicidio ventidue volte. Ho cercato di mettere fine alla mia vita in vari modi, dal gettarmi dal cornicione del sesto piano a tentare l’overdose di farmaci e droghe il cui nome neanche riesco a pronunciare», ha continuato il content creator classe 1986 parlando per la prima volta apertamente della sua malattia. «La mia famiglia ha molto sofferto di questo perché c’era il Covid e non potevano raggiungermi. L’unico modo che avevo per far capire alla mia famiglia che stavo bene era pubblicare ogni dodici ore una storia su Instagram».

Una malattia invalidante che, sempre secondo il suo racconto, lo avrebbe portato a pubblicare con leggerezza il famoso meme di stampo razzista finito nell'occhio del ciclone. «Nel meme c’erano due bambini che giocavano a Indovina Chi? e uno chiede all’altro ‘Respira o no?’ e la bambina risponde ‘Sì, respira’. Era uno di quei meme che per capirli andavano aperti tutti e io non lo avevo fatto. Nell’immagine sotto c’era George Floyd», ha spiegato il 37enne vincitore di Pechino Express nel 2015 in coppia con il personal trainer Roberto Bertolini.

Una storia che secondo la sua versione dei fatti sarebbe rimasta online appena 7 minuti ma che avrebbe generato una shitstorm incredibile nei suoi confronti, a suo dire accentuata dalla scelta di Tommaso Zorzi di fare uno screenshot a quel meme e di pubblicarlo sul suo profilo Instagram con la caption: «Pinna fa finta di avere problemi psichiatrici quando è semplicemente un grandissimo razzista».

«Mi ha messo nella m*rda. Ho passato l’inferno […] Mi sono fidato della persona sbagliata», ha chiosato Pinna nel video diventato virale, «L’ho perdonato perché alla fine mi sono accorto che quello che ha fatto la figura di m3rda è stato lui. Io l’ho perdonato perché mi dispiace: la cattiveria che lui ha utilizzato mi fa venire talmente i brividi che vorrei abbracciarlo e dirgli ‘non farlo più’».

Inevitabilmente, nelle ultime ore è arrivata la replica di Tommaso Zorzi che tramite i suoi profili social ha chiarito di non essere stato il primo ad accendere i riflettori su quel post oltre a definire il loro rapporto una semplice conoscenza («avevamo un rapporto così stretto che alle volte Tommaso era a casa mia quando io nemmeno c'ero e sua mamma mi ha invitato a passare il Natale a casa sua», le parole di Pinna).

«Sono davvero dispiaciuto per quello che sta passando Andrea, ma io non ne sapevo nulla. Ci conoscevamo e mi stava molto simpatico, ma non era l’amico con cui avrei affrontato discussioni così serie e personali», ha scritto su twitter, allegando un articolo in cui vengono ripercorsi i fatti a testimonianza che «la vignetta non è rimasta 7 minuti ma diverse ore, la principale accusatrice era Loretta Grace che aveva anche taggato i partner commerciali di Pinna, i quali avevano interrotto i rapporti con lui».