450 milioni di sterline è una cifra esorbitante, ma non se fai parte della famiglia reale. Il Daily Mail, all'indomani della pubblicazione dei resoconti sui costi dei funerali di Stato della regina Elisabetta celebrati lo scorso settembre, ha fatto i conti in tasca ai cittadini britannici per capire quanto, delle loro tasse, sia stato investito per i grandi eventi pubblici della famiglia Windsor. La cifra è, appunto, incredibile, e conteggia (a spanne) i costi per il Giubileo di Platino di Elisabetta di giugno 2022, i suoi funerali e l'incoronazione di re Carlo III del 6 maggio, che, da sola, è costata 250 milioni di sterline.

Per dare un quadro complessivo degli investimenti, in termini di soldi pubblici, degli ultimi 30 anni, il Mail ha analizzato i grandi eventi reali: matrimoni, funerali, celebrazioni solenni. E se il matrimonio di Carlo e Diana nel 1981, all'epoca costato 500 mila sterline (oggi sarebbero 1,8 milioni) pare essere il più contenuto, nel 2018 per le nozze di Harry e Meghan a Windsor sono state spese 32 milioni di sterline (34 nella valuta odierna) e per quelle di William e Kate, nel 2011, ben 30 milioni, che oggi sarebbero oltre 40. Secondo un recente report, i funerali della regina Elisabetta, mancata Balmoral in Scozia l'8 settembre e poi ricordata in due funzioni solenni, una a Westminster, l'altra a Windsor sono costati circa 162 milioni di sterline: una cifra enorme, certo, ma coerente con i massivi spostamenti del feretro dalla Scozia a Londra e l'immane dispiegamento di forze di polizia lungo le strade del Regno Unito. Giusto per fare un paragone, i funerali di Stato di Diana, nel 1997, sono costati 5 milioni di sterline (che oggi sarebbero ben 32 milioni).

Gli eventi più "umili", giusto per usare un eufemismo, sono stati i funerali del principe Filippo a Windsor, celebrati nel 2021 in piena pandemia (e quindi senza eccessi: sono costati 2,1 milioni di sterline) e le nozze della principessa Eugenie di York, nel 2018 (anche quelle 2 milioni). Per il matrimonio reale e sottotono della principessa Beatrice di York, nel 2020, festeggiate in lockdown senza festa e senza funzione ufficiale com'è stato per gli altri nipoti della regina, non è stata investito alcun soldo pubblico. Le nozze con l'immobiliarista Edoardo Mapelli Mozzi sono dunque l'evento reale più economico degli ultimi 30 anni.

La conta degli investimenti per queste grandi celebrazioni reali scaturisce dall'esigenza di tirare le somme di decenni parecchio dispendiosi in termini di tasse dei cittadini: in quanto eventi di Stato è il Governo, tramite tasse, appunto, che finanzia la maggior parte dei costi e una delle critiche maggiori aizzate contro la monarchia, oltre a quella di essere un'istituzione anacronistica, è proprio quella di lucrare e tirare a campare sulle spalle degli inglesi. L'incoronazione di Carlo, che doveva essere una cerimonia più snella, anche in termini economici, rispetto a quella della madre nel 1953, non sembra aver soddisfatto né i Repubblicani né i sudditi. Non è un caso, aggiunge ancora il Mail piccato, se in Europa le altre monarchie ancora in vita non organizzano incoronazioni così articolate. Il principe William, erede di Carlo, ha già anticipato di volere una cosa completamente diversa da quella messa in piedi dal padre: ci sarà tempo per pianificarla, visto che il nuovo sovrano ha intenzione di regnare ancora a lungo, con l'obiettivo di contenere i costi senza sacrificare la solennità dell'occasione.