Figlia di una delle attrici più controverse del mondo e di uno dei cantanti più discussi del panorama italiano oltre che nipote del maestro dell’horror conosciuto in tutto il globo: Anna Lou Castoldi è sotto i riflettori dal suo primo vagito e forse proprio per questo a un passo dai 22 anni ha deciso trasferirsi in un piccolo borgo con la fidanzata e condurre una vita low profile. La figlia di Morgan e Asia Argento e nipote di Dario Argento ha raccontato in una recente intervista la sua quotidianità lontano da Roma e dalle sirene dello showbiz.

Anna Lou a 12 anni ha recitato in Incompresa, film di mamma Asia presentato al Festival di Cannes 2014 nella sezione Un certain regard al fianco di Giulia Salerno, Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko («Per me è stato l’highlight di tutta questa esperienza: Anna Lou rappresenta la sesta generazione nella mia famiglia di filmakers. E questo è un film dedicato ai bambini, non poteva certo mancare lei», aveva detto mamma Asia durante la presentazione della pellicola). Poi l’esperienza con la serie tv Baby in cui nella terza stagione ha vestito i panni di Aurora. Una carriera nell'entertainment, per ora messa in stand by.

«Vivo con la mia ragazza e ci manteniamo da sole in un piccolo borgo. Svolgo ripetizioni di inglese, consegno le pizze, ma ho lavorato come cameriera, ho fatto il manovale, ho dipinto case, e i traslochi», ha detto a Fanpage parlando per la prima volta della sua nuova vita al fianco della fidanzata Dora. «Sono molto felice con Dora, non abbiamo bisogno di sposarci in Chiesa, però per l’adozione e il costruire una famiglia è piuttosto complicato nel nostro Paese. Noi abitiamo insieme, abbiamo tanti progetti ed è una storia seria, ma l’Italia sembra spingere i giovani, le minoranze e i ‘diversi’ ad andare altrove».

La passione per l’arte, ereditata da mamma e papà, è sempre viva, come quella per il dj set, ma per ora non possono considerarsi dei veri lavori con cui riesce a mantenersi. «Ormai ho 21 anni e non posso chiedere i soldi ai genitori. A parte che mia madre me l’ha detto subito. Quando ho guadagnato i primi soldi con la serie Baby, a 18-19 anni, mi ha chiarito che me la dovevo cavare da sola. Mi sto arrangiando e sto imparando tantissime cose. È vero che è stressante, ma è parte della vita», ha spiegato. Progetti per il futuro? «Non è facile come sembra, la gente crede che io possa fare chissà cosa senza fatica, ma non è così. Non mi interessa nulla dei soldi, spero solo di poter vivere con la mia arte e le mie passioni».

Nella lunga chiacchierata, la 21enne si è espressa anche su pro e contro dei social network, che riescono a unire e a creare connessione ma che possono diventare «angoscianti». «Dentro noi stessi, con i nostri amici e nella natura non abbiamo bisogno di tutte queste informazioni costanti e involontarie», le sue parole, «In quel periodo mi sentivo come se rappresentasse solo un modo per complicare il resto. Mi sono presa un vecchio Nokia, ci ho salvato i dieci contatti fondamentali e sono tornata a vivere in prima persona. Dei momenti senza social li consiglio a chiunque, perché alla lunga creano dissociazione».

Inevitabile un racconto della sua vita da "privilegiata", dagli incontri con gli amici di mamma come Gaspar Noé, il producer di Yoko Ono e il suo idolo Marilyn Manson. «Quando l’ho conosciuto mi sono emozionata, anche se ho tenuto tutto dentro per fare quella cool. Mi ha stupita perché è partito così: 'Comunque io e tua madre non abbiamo mai fatto sesso!'. Era una voce che girava all’epoca e ci teneva a precisare che erano solo amici. E io gli ho risposto: 'Ma come, scusa, dovevate farlo!'. Mi sono sentita abbastanza figa ad avergli risposto così». Rapporti sereni con mamma e papà, che sono stati una coppia dal 2000 al 2007, a cui Anna decide di mandare un dolce messaggio: «solo le persone che vi amano davvero sanno chi siete e agli altri non dovete dare nessuna spiegazioni. E noi che vi amiamo vi supporteremo sempre».