A quasi un mese dall'incoronazione di re Carlo III e della regina Camilla (senza "consorte", titolo decaduto nell'invito formale all'evento), i primi dettagli sulla grande giornata che ufficializzerà l'ascesa al trono dei nuovi sovrani cominciano a trapelare. E anche se ci sono ancora alcuni passaggi in forse - la presenza o meno di Harry e Meghan e la line-up del grande concerto a Windsor del 7 maggio tra tutte - c'è una grande novità che riguarda George, primogenito di Kate e William del Galles e i nipoti di Camilla. Come già anticipato nelle scorse settimane, i ragazzi (il principino George, 10 anni a luglio, è il più piccolo del gruppo) avranno un grande ruolo a Westminster: saranno paggi d'onore del re e avranno il compito di seguirlo, nel corteo reale, all'entrata e all'uscita dell'abbazia.
Le cronache riportano che i principi del Galles non fossero convinti di affidare un ruolo così d'impatto al loro bambino, ritenuto ancora troppo piccolo per addossarsi impegni ufficiali da futuro sovrano. Ma i recenti fatti che hanno coinvolto la famiglia, dal Giubileo della regina Elisabetta a giugno scorso e i suoi funerali in settembre, sono stati una vera palestra per George, che pur essendo ancora piccolo, ha già affrontato sfide molto particolari per un bambino della sua età. E l'incoronazione del nonno, accompagnato dai nipoti che Camilla ha avuto dai due figli Tom e Laura Parker-Bowles, è uno di quegli eventi di portata storica cui un futuro re non può certo mancare. Insieme a George ci saranno Gus e Louis Lopes, 13 anni e Freddy Parker Bowles, 12, ma anche Nicholas Barclay, 13 anni, il nipote della grande amica di Camilla Sarah Troughton e Lord Oliver Cholmondeley, figlio del marchese di Cholmondeley e di Rose Hanbury, quella che già la stampa ha definito "la nuova Camilla" e "la nemica di Kate".
La marchesa è infatti al centro di una polemica per via di alcune voci che la vedrebbero coinvolta in una relazione con il principe William. Il marito, però, è recentemente diventato lord in waiting del re Carlo, di cui è consigliere fidato: insomma, ha acquisito un ruolo molto importante a corte. E ci si chiede come possa essere possibile, se davvero le voci sul presunto tradimento di William fossero vere, che il re abbia promosso un personaggio così scomodo per il figlio mettendo a rischio il suo matrimonio. La questione tradimento appare molto improbabile, se si osserva la vicenda da questa angolazione: anche se in tanti vogliono vedere delle ombre sull'incoronazione dei nuovi sovrani, è chiaro che l'intenzione è quella di ignorarle tutte, per trasformare la tre giorni di evento in un weekend di festa e consacrazione di Carlo III.











