Mentre Londra e Buckingham Palace si preparano a offrire al mondo il primo, grande spettacolo firmato da re Carlo III ovvero la sua incoronazione, i giornali di gossip continuano a battere su uno dei nodi più controversi di quella che dovrebbe essere un'occasione festosa: Harry e Meghan ci saranno? Le notizie in merito sono discordanti - prima non erano i benvenuti, poi ecco la presa di coscienza del sovrano, che li vorrebbe a Londra per evitare ulteriori scandali - ma il punto in comune di questi gossip è che i duchi di Sussex stanno seriamente pensando di partecipare all'evento del 6 maggio, non senza aver fissato qualche paletto.

Sei paletti, per l'esattezza: il Mirror ha riportato che la coppia vorrebbe vedersi garantiti alcuni diritti e soddisfatte alcune richieste prima di prenotare i voli aerei per raggiungere Londra, stamparsi addosso un sorriso e presenziare agli eventi della tre giorni, dal 6 all'8 maggio, in onore di Carlo e Camilla.

Più spazio per Archie e Lilibet

La prima è legata al ruolo dei bambini di Harry e Meghan, Archie e Lilibet. Formalmente principi (lo sono diventati in automatico quando Carlo è asceso al trono e la coppia ha scelto di usare il titolo per la prima volta nell'occasione formale del battesimo della secondogenita), i bambini sono troppo piccoli per prendere parte ai tanti e faticosi momenti dell'incoronazione, a differenza di quelli di Kate e William che hanno già quasi 10 anni (George), 8 (Charlotte) e 5 (Louis). Ma la coppia non è d'accordo con questa presa di posizione, tanto più che il piccolo Archie compirà 4 anni proprio il 6 maggio, il giorno clou dei festeggiamenti. Si pensa che i Sussex e Buckingham Palace stiano contrattando un qualche ruolo almeno per lui, così da offrirgli un posto di primo piano in uno dei giorni più importanti per la dinastia Windsor di cui il bambino fa parte.

Il compleanno di Archie

L'altro nodo è proprio legato al compleanno di Archie, che cade in concomitanza con l'incoronazione. Pare che Harry e Meghan abbiano chiesto allo staff di re Carlo che venga citata la ricorrenza in qualche modo, magari durante le celebrazioni pubbliche. Difficile che questa richiesta venga accolta, perché i riflettori saranno puntati su Carlo, Camilla ed eventualmente i principi del Galles, ma mai dire mai.

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Harry riuscirà ad incontrare il padre Carlo nei giorni dell’incoronazione?

L'incontro con il padre e il fratello

Altra questione spinosa: il principe Harry vorrebbe organizzare a tutti i costi un meeting col padre Carlo e il fratello William. Il libro Spare e la docuserie Netflix hanno affaticato non poco i rapporti tra i tre e il principe pare voglia appianare le divergente con un incontro risolutivo. Improbabile che ciò avvenga nei giorni dell'incoronazione, pieni di eventi e appuntamenti che il nuovo monarca non può assolutamente perdere.

Il balcone di Buckingham Palace

Non meno problematica è la presunta richiesta di Harry e Meghan di presenziare all'iconico saluto dal balcone di Buckingham Palace dopo la cerimonia all'abbazia di Westminster, il 6 maggio. Difficile che Carlo possa accettare una cosa simile: i Sussex sono destinati a essere bannati dal balcone esattamente come il principe Andrea di York, a meno di (improbabili) colpi di scena.

Il Frogmore cottage (ancora per un po')

E cosa dire della questione Frogmore cottage? Dopo lo sfratto - Carlo vuole ridistribuire le residenze reali e offrire il più morigerato cottage dei Sussex al fratello Andrea - Harry e Meghan potrebbero andare a stare a casa di Eugenia di York e del marito Jack Brooksbank oppure pretendere di rimanere ancora qualche giorno nella loro casa britannica, prima del trasloco definitivo.

La sicurezza

Infine, la sicurezza. Da quando non è più un working royal, Harry non ha diritto alla security pagata dai contribuenti. Deve, insomma, sostenere da solo le spese per proteggere se stesso e la sua famiglia. Per il principe è un tema centrale - non capisce come sia possibile che suo padre gli abbia tolto un benefit così vitale nonostante le continue minacce ricevute - tanto che è persino in lotta con il Governo britannico pur di vedersi garantito questo diritto. Se Harry e Meghan decideranno di partecipare all'incoronazione, dovranno organizzare un piano di protezione ad hoc che li faccia sentire abbastanza sicuri: un tema parecchio controverso e non di facile soluzione.

Non è detto che la spunteranno su tutte, ma è abbastanza prevedibile che alcune di queste richieste dei Sussex verranno effettivamente appagate. Insomma, il tira e molla reale che sta oscurando il gioioso momento dell'incoronazione del nuovo re d'Inghilterra pare essere arrivato ai titoli di coda. Sul lieto fine, abbiamo ancora qualche dubbio.