Dopo essere rimasto in silenzio per mesi e mesi Mario Caucci, ovvero l’ex marito di Noemi Bocchi, ha deciso di non tacere più svelando la propria verità. Dopo essere stato accusato dall’attuale compagna di Totti di essere stato un compagno violento, Caucci ha rilasciato una lunga intervista a Chi in cui dà la sua versione. Che, precisiamo, resta priva di conferme.
Nel corso della chiacchierata l’ex marito di Noemi Bocchi ha parlato dei motivi che avrebbero portato alle fine del suo matrimonio, che avrebbe iniziato a scricchiolare nel 2017, anno in cui la coppia si è trasferita nella Capitale.
«Nel 2017 forzatamente ho preso una casa per noi a Roma ed è stato il mio primo grande errore, l’inizio della fine. Ci siamo trasferiti prima dell’estate, mia madre stava male e il 2 ottobre 2017 è morta. Con lei è venuto a mancare il perno, il pilastro fondamentale mio e di tutta la famiglia. Il trasferimento a Roma ha segnato la fine del rapporto con mio padre e mio nonno», ha spiegato Mario Caucci, che imputa proprio a Noemi il trasferimento nella Capitale e, con esso, la fine del loro idillio.
«Eravamo innamoratissimi, ma a lei la vita di provincia stava stretta. Voleva andare a vivere a Roma», ha proseguito Mario prima di descrivere il fascino magnetico di Bocchi che, in poco tempo, ha fatto dimenticare Ilary Blasi a Totti: «È una donna che ti prende. È una bella donna, quando vai in giro con lei suscita un certo effetto: è sempre curata, molto ben vestita, attenta al dettaglio estetico».
Nel corso dell’intervista Caucci ha anche voluto parlare delle presunte violenze ai danni di Noemi Bocchi la quale, a distanza di una settimana dalla separazione consensuale (avvenuta nella primavera del 2019), aveva accusato l'ex marito di averla aggredita. «È una macchinazione per arrivare ad altri risultati. C’è un procedimento in atto non posso dare più informazioni», ha spiegato Caucci parlando di Noemi che, oggi, sembra aver ritrovato la felicità al fianco di Francesco Totti.












