Fedez è tornato a parlare del tumore al pancreas che lo ha colpito nel mese di marzo. A distanza di otto mesi dall’operazione che ha permesso al rapper de “La dolce vita” di guarire, l'artista si è aperto nuovamente in merito alla malattia che lo ha colpito improvvisamente, e che ha scoperto grazie alla moglie Chiara Ferragni, svelando quanto quel momento difficile lo abbia trasformato. In peggio.

«Dicono che il cancro fa scoprire il senso della vita, ma col ca**o», ha detto Fedez durante l’ultima puntata di Muschio selvaggio, il podcast che conduce insieme all’amico e creator Luis Sal dove è stato anche ospite Yungblud, poi apparso a X Factor.

«Il tumore mi ha reso una persona peggiore», ha proseguito l’artista oggi in vetta alle classifiche con il brano realizzato in coppia con Salmo. «La mia vita è peggiorata, sono diventato depresso e sono diventato un essere umano peggiore io, dopo il cancro. Ed è questa la figata del mio cancro. Perché dovrei essere una persona migliore?», ha spiegato il marito di Ferragni con incredibile onestà parlando a cuore aperto di come il “post guarigione” da una malattia difficile come il tumore possa essere complesso.

Parole dure che ha voluto ribadire anche durante il talk Brutto Male Addio organizzato a Milano da Corriere Salute. «Si crea una sorta di imperativo a essere migliori. Ma chi lo ha detto che uno per forza deve essere migliore?», ha spiegato il cantante condividendo la propria riflessione con tutti i presenti. «Il pensiero che ho fatto io è questo: se non sono migliorato, forse sono ancora peggio di prima. E lì subentra un senso di colpa che non dovrebbe esserci perché non è detto che dalla malattia bisogna uscire migliori», ha proseguito Fedez prima di aggiungere: «Se si è str**zi si può anche rimanere benissimo str**zi come prima, senza che per questo subentri un senso di colpa».

Affermazioni che il cantante spera possano essere d’aiuto per tutti coloro che stanno affrontando la stessa malattia, il quale aveva affidato a Instagram l’annuncio e il racconto della sua malattia, così come della guarigione e del ritorno a casa.