C'è un vecchio trend del mondo delle relazioni, che torna puntuale ogni inverno, pronto a rimettere in circolo vecchi amori e a riaccendere passioni sopite. In America lo chiamano winter coating, in italiano potremmo tradurlo in molti modi, che si risolvono tutti in un concetto chiave, che poi è anche un quesito esistenziale: perché quando le temperature si abbassano ci viene voglia di richiamare un ex? La correlazione tra stagione e ricircolo di un vecchio sentimento non è soltanto ciclica, ma è pure legata all'attualità. Gli esperti dell'app di dating Inner Circle, ad esempio, hanno scoperto tramite un sondaggio somministrato agli utenti della piattaforma che la nostalgia di un ex quando scatta l'autunno e in previsione dell'inverno è strettamente legata a un'altra tendenza che gli psicologi americani chiamano cuffing season: il momento dell'anno, in pratica, in cui i single tendono a cercare distrazioni sentimentali, storie di sesso, primi appuntamenti e relazioni stabili come forma di conforto nella stagione emotivamente più difficile. I wintre coaters, che letteralmente significa " quelli che indossano il cappotto invernale", trainati dall'atmosfera della brutta stagione sarebbero più propensi a riallacciare vecchi legami. Tendenza che esplode sotto Natale, soprattutto quando si ritorna alla propria casa d'origine, spesso in paesi diversi da quelli in cui si vive, e si diventa vittime della sindrome del ritorno a casa.

Perché inverno = sentirsi con un ex

Nell'inverno 2022, secondo i dati raccolti da Inner Circle su un campione di circa 1000 persone iscritte alla piattaforma, i single sceglieranno il risparmio: il caro prezzi e l'aumento delle bollette spingeranno parecchie persone a rivedere le proprie abitudini in fatto di appuntamenti, ridimensionando le uscite e coinvolgendo, se possibile, partner già rodati in passato. Il sondaggio ha rivelato che il 41% degli intervistati, a confermare questa tendenza, uscirà molto meno degli scorsi anni: questo comporterà un picco, secondo gli esperti, delle chiamate ad ex fidanzati o ex partner sessuali, che già si conoscono e con i quali è possibile saltare le prime fasi del corteggiamento (e dunque i costi degli appuntamenti che si dovrebbero sostenere altrimenti).

Più della metà degli intervistati (il 52%) ha raccontato inoltre di essere stato contattato, in particolare nella stagione invernale, da vecchie fiamme; il 71% del segmento, però, ha anche aggiunto che la relazione non è andata da nessuna parte, segno che non sempre tornare con un ex è una buona idea.

Separare la nostalgia dalla solitudine

Non è semplice, ma è possibile. L'autunno e il Natale, spesso idealizzati e al centro di un'estetica che rimanda al calore, alla serenità e ai ritmi lenti, non sono assimilati da tutti allo stesso modo. C'è chi odia il periodo natalizio e chi in autunno si sente a disagio, affatto coccolato o protetto da quell'atmosfera rilassante che spesso viene ricreata a favor di social da creator e influencer. Va da sé che, oltre i seasonal affective disorders, che sono dei veri e propri disturbi dell'umore che si amplificano al passaggio delle stagioni con una sintomatologia anche molto impattante, esistono tutti i malesseri afferenti ai cosiddetti blues che non possono essere in alcun modo minimizzati. Se la situazione politico-economica attuale amplifica la sensazione di non potersi permettere nulla oltre il necessario, è pur vero che, a livello psicologico, il cambio di stagione ci rende vulnerabili, più scoperti alla solitudine, dunque più propensi a riallacciare vecchi legami più per una questione di nostalgia che non di vero interesse sentimentale.

In alcune condizioni, la nostalgia aiuta l'amore a rinforzarsi, come hanno spiegato ricerche recenti; in altri, invece, riaccende relazioni che sono finite per motivi precisi e che, per gli stessi, non dovrebbero mai ricominciare. Nella vita vera i Jennifer Lopez e Ben Affleck sono molto, molto rari. E comunque, pure a loro non sta andando poi così bene.