Il successo di “Hold me closer” (cantata i coppia con Elton John) non ha convinto Britney Spears a tornare in pianta stabile nel mondo dello spettacolo, dove era stata la regina assoluta a inizio anni Duemila, dominando le classifiche con hit come “Baby one more time”, “Everytime”, “Oops I did it again” e “Toxic”.
I 13 anni, trascorsi lontana dalla scene sotto la tutela legale del padre, hanno segnato profondamente l’animo di Britney che, recentemente, è tornata a parlare di quanto quel periodo sia stato difficile per lei, che si è sentita spesso sola e umiliata. Un racconto molto duro quello pubblicato su Instagram da Britney Spears, all'interno del quale la cantante 40enne ha affermato che la sua famiglia l'ha tenuta rinchiusa per quattro mesi costringendola a subire le angherie più terribili.
«Dopo 14 anni passati a dirmi di no a tutto quello che volevo fare sono rovinata, ma questa non è stata la parte peggiore», ha scritto Spears, ormai avvezza agli sfoghi via social. «La parte peggiore è stata che la mia famiglia mi ha rinchiusa per 4 mesi. Mi piacerebbe vedere se qualcuno si permetterebbe di dire a Jennifer Lopez di restare seduta 8 ore al giorno 7 giorni su 7, con la security che per 5 anni mi dice che non posso uscire di casa per 4 mesi», ha proseguito la popstar raccontando come non ci fosse «alcuna porta chiusa per la privacy», con gli uomini della sicurezza (così come i suoi famigliari) che «stavano a guardarmi mentre mi cambiavo e/o facevo la doccia».
Un racconto incredibile quello fatto da Britney Spears, la quale ha poi affermato di essersi vista togliere le medicine venendo però obbligata ad assumere il litio (uno psicofarmaco): «Mi piacerebbe vedere se il team management chiederebbe a Jennifer Lopez ciò che è stato chiesto a me. Che pensate che farebbe lei? La sua famiglia non permetterebbe mai che le venisse fatto ciò che è stato fatto a me», ha proseguito la cantante di “Womanizer”, parlando poi del sui ipotetico ritorno in pianta stabile nel mondo dello spettacolo che, a suo dire, non avverrà mai.
«Dopo 14 anni è troppo tardi. Dopo tutte le umiliazioni che ho subito preferisco tenere il cu*o nella mia piscina anziché fare parte del mondo dell’intrattenimento».











