Il red carpet del Festival Del Cinema Di Venezia 2022 ha riunito il cast di Don’t worry darling, capitanato dai co-protagonisti Florence Pugh e Harry Styles, seguiti a ruota dai colleghi Gemma Chan, Sydney Chandler, Chris Pine, Nick Kroll e dalla regista della pellicola Olivia Wilde la quale poco prima, nel corso della conferenza stampa che ha anticipato la prima proiezione del film, ha parlato della presunta faida con la star di Dune 2.
«Florence è una forza. Siamo così grati che riesca a venire stasera per il red carpet nonostante sia impegnata nella produzione di Dune», ha affermato Wilde riferendosi all’assenza “giustificata” di Pugh dalla press conference, poiché alle prese con la realizzazione del suo prossimo film (che la vedrà recitare accanto e Zendaya e Timothée Chalamet, star a Venezia 79 con la pellicola di Luca Guadagnino Bones and all).
«So bene, come regista, quanto sia pesante perdere un attore anche solo per un giorno, quindi sono molto grata a lei e al regista di Dune Denis Villeneuve per averci aiutati. E stasera potremo celebrare il suo lavoro. Non posso dire quanto sia onorata di averla come protagonista. È straordinaria», ha poi aggiunto Olivia prima di affermare che le chiacchiere di questi giorni sono solo gossip e che non ha alcuna intenzione di alimentarlo con le sue parole.
Nel corso dell’incontro con la stampa Olivia Wilde, attuale fidanzata di Harry Styles dopo la fine della relazione con Jason Sudeikis (dal quale ha avuto due figli), ha poi glissato con nonchalance in merito alla querelle con Shia LeBeouf saltando a piè pari una domanda in merito al presunto licenziamento dell’attore, un tempo scelto come protagonista maschile del film Don’t worry darling.










