Esplorare il mondo con gli occhi dei grandi, ma interpretarlo con animo da eterna sognatrice. Quando si incontra Giulia Stabile (il volto della prima copertina del nuovo Cosmopolitan dedicato alle scelte, The Choice issue) è questo che si percepisce: la voglia di fare, il desiderio di esserci e un costante senso di genuina semplicità.
La incontriamo una mattina di luglio in piazza Gae Aulenti, dove i bambini corrono verso una piccola barca di legno nella fontana, ci salgono sopra, sognano avventure tra le onde, come quella che Netflix ha prodotto con il suo nuovissimo film d’animazione “Il Mostro dei Mari”. «Da piccola ho sempre preferito la piscina al mare, odiavo la sabbia», ci racconta Giulia Stabile, che nel film è la voce della giovane Vedetta dell’Inevitabile, la più famosa nave da caccia. È la sua prima esperienza nel mondo del doppiaggio. «Ora il mare mi piace, rappresenta la serenità, bellezza nel respirare ogni attimo: ascoltare le onde del mare, sentire in lontananza la voce dei bambini che giocano e ridono».
Il film d’animazione Netflix “Il Mostro dei Mari”, già disponibile sulla piattaforma, racconta di un’epoca in cui creature terribili dominano gli oceani e i cacciatori di mostri rappresentano gli eroi del tempo. Il più forte e coraggioso è Jacob Holland, voce di Claudio Santamaria, i cui piani vengono interrotti quando trova sulla nave guidata dal Capitano Crow, doppiato da Diego Abatantuono, la piccola Maisie Brumble. È una storia sul coraggio e sulla libertà: «Non mi considero una ragazza coraggiosa - ci racconta Giulia - Il personaggio a cui presto la voce è molto diverso da me. Lei è tosta, sicura di sé, un po’ il mio opposto. Mi trascino paure che avevo da bambina, come quella per il buio. Ma ci sono cose per cui lotto e lotterei». A proposito di coraggio, tra le domande tipiche dell'età dei giovani adulti, passi importanti che rappresentano un quesito fondamentale della sua età, la ballerina cita quella di affrontare la propria identità, venire a patti con la propria persona con tutto ciò che ne comporta, con i propri tempi e modalità. Per riuscire ad essere felici a volte serve coraggio.
La nuova produzione Netflix parla anche dei sogni, della propria natura e dell’importanza di trovare una persona cui ispirarsi. E anche Giulia ci racconta chi sono i suoi punti di riferimento: «Ho come modello d’ispirazione sicuramente mia nonna di Barcellona, ha 90 anni ed è pazzesca, è come se la bambina in lei non morisse mai. Ma sicuramente anche il mio fidanzato è magnifico. In tutti i modi, soprattutto mentalmente, mi da forza tutti i giorni».












