La carriera di Miley Cyrus è iniziata molto presto, quando ha ottenuto il ruolo di protagonista nella celebre serie televisiva Disney Hannah Montana, al fianco del padre, cantante country conosciuto in tutto il Paese. Poi è arrivato il momento del palcoscenico, dei tour in tutto il mondo, di importanti ruoli sul grande schermo, senza farsi mancare red carpet e, ancora, ville lussuose e feste vip per spiegare a tutti che dopo Hannah Montana c’è molta altra vita, amore e progetti da realizzare.

Dov’è nata e dove vive Miley Cyrus?

vita e carriera di miley cyrus, da hannah montana al concerto con dolly partonpinterest
Rick Diamond//Getty Images

Miley Cyrus, nata Destiny Hope Cyrus nel 1992 a Williamson County nel Tennessee, non era ancora un’icona pop quando debuttò nel 2006 nella serie televisiva Disney Hannah Montana. Figlia del cantante Billy Ray Cyrus e dell’attrice Tish Cyrus, ha 5 tra fratelli e fratellastri e nel 2008 ha cambiato legalmente il suo nome in Miley Ray Cyrus per ricordare il nonno paterno Donald Ray, al quale era legatissima. Dopo essersi trasferita con la famiglia dal Tennessee in California per avvicinarsi agli Studios della Disney, la prima casa da adulta di Miley è stata a Studio City Los Angeles, poi sostituita da un vero e proprio ranch. Durante il periodo della sua relazione con Liam Hemsworth, Miley Cyrus ha vissuto con lui a Malibù. Dopo il divorzio è ritornata per un breve periodo in Tennessee per poi scegliere di nuovo la California, dove ha comprato una grande villa con piscina a Hidden Hills.

Che fine ha fatto Hannah Montana?

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NBC//Getty Images

Come tutte le teen star nate da una serie tv di successo per adolescenti, Miley Cyrus ha impiegato tempo ed energia per comunicare ai fan e ai media di essere diversa dal suo personaggio sullo schermo e di avere una sua unicità, che è quella di una millennial inquieta, alla costante ricerca della sua dimensione creativa e personale. Soprattutto come cantante ed autrice ha utilizzato i suoi lavori discografici per abbattere parecchi cliché della brava ragazza del Sud, mostrando una sessualità libera e priva di tabù, chiarendo il suo approccio all’uso di droghe e sensibilizzando i fan alle cause sociali in cui crede.

Miley Cyrus oltre i film: l’impegno sociale

Miley Cyrus supporta una quarantina di enti benefici ed è sempre in prima linea nel partecipare o supportare eventi di raccolta fondi da destinare a persone svantaggiate ed emergenze ambientali. Nel maggio 2014, Miley Cyrus ha fondato la Happy Hippie Foundation, che lavora per «combattere l'ingiustizia nei confronti dei giovani senzatetto, dei giovani Lgbtq+ e di altre popolazioni vulnerabili». Dal 2014, la fondazione ha servito quasi 1.500 giovani homeless a Los Angeles, ha raggiunto più di 25.000 giovani della comunità Lgbtq+ e le loro famiglie e ha fornito servizi sociali a persone transgender, giovani nelle zone di conflitto e persone colpite da situazioni di crisi. Happy Hippie incoraggia i fan della Cyrus a sostenere diverse cause, tra cui l'uguaglianza di genere, i diritti LGBTQ+ e la salute mentale attraverso campagne di sensibilizzazione e raccolta fondi.

La vita sentimentale da film di Miley Cyrus

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ANGELA WEISS//Getty Images

La vita sentimentale della cantante, attrice, cantautrice è stata un argomento popolare per tutta la sua carriera, a cominciare dai flirt adolescenziali con Tyler Posey, Nick Jonas, Justin Gaston. Dopo il divorzio Miley Cyrus ha avuto relazioni più o meno intense con il cantante e attore Jared Leto, Mike Will, Producer del suo disco Bangerz, Patrick Schwarzenegger figlio del celebre Arnold, La Modella di Victoria’s Secret Stella Maxwell, la blogger Kaitlyn Carter ex di Brody Jenner, conosciuta durante un viaggio in Italia dopo, che era stato annunciato il suo divorzio da Hemsworth, il cantante e ballerino australiano Cody Simpson e, dal capodanno 2022, Il batterista Maxx Morando.

La lunga storia con Liam Hemsworth

Miley Cyrus e l’attore australiano Liam Hemsworth si sono frequentati a intermittenza per anni dopo essersi incontrati sul set del film di Nicholas Sparks del 2010 The Last Song, dove interpretavano rispettivamente Ronnie e Will. Dopo essersi fidanzati nel 2012 si separarono nel 2013. Ripresero a vedersi nel 2014 e si sposarono a dicembre 2018 dopo quasi un decennio di conoscenza. La coppia condivise la notizia della loro separazione nell'agosto 2019 e Hemsworth chiese il divorzio meno di due settimane dopo. «Sono stata innamorata tre volte, ma sono stata innamorata più di quanto abbia amato chiunque altro una volta», ha detto al conduttore Alex Cooper nel podcast Call Her Daddy nell'agosto 2020 e ha precisato: «Non credo in un unico vero amore perché ci sono elementi unici che alcune persone portano nella tua vita e altre no».

Quali sono i film di Miley Cyrus?

La star degli album pop di successo "Can’t Be tamed", "Bangerz" e "Plastic Hearts" ci ha provato intensamente ma con alterne vicende anche al cinema, vediamo con quali film.

Hannah Montana: il film

La sitcom di Disney Channel ha lanciato Miley nel firmamento delle teen idol di un’intera generazione. Così come la fortunata serie TV ruota principalmente intorno alle difficoltà alle quali Miley deve far fronte per nascondere la sua seconda identità come superstar Hannah Montana, anche il film riproduce gli stessi mini-drammi adolescenziali, con discussioni con genitori arrabbiati, torte che esplodono, fughe e ritorni, litigi con gli amici di sempre, segreti finalmente svelati e lieto fine.

The Last Song

Un dramma romantico intorno al rapporto tra una figlia ribelle e un padre malato, con tanto di storia d’amore tormentata. Basato su un libro di Nicholas Sparks, The Last Song doveva, apparentemente, essere la via d'uscita di Cyrus dal Disney-Verse e dal personaggio di Hannah Montana. Tuttavia, questo film di Miley Cyrus viene ricordato più per averle fatto incontrare con Liam Hemsworth, suo fidanzato on e off per circa 10 anni e marito per appena un anno.

LOL: Pazza del Mio migliore amico

Con questo film Miley Cyrus ha provato ancora ad avere una carriera cinematografica: LOL è un remake di un dramma francese in cui interpreta ancora una volta una figlia che vuole allontanarsi dalla figura genitoriale (la mamma interpretata da Demi Moore) per poi capire che le assomiglia più che mai. Il film è stato accolto male dalla critica, ma è stato una bomba al botteghino.

Spia sotto copertura

Nello stesso anno, Miley Cyrus esce con un altro film, questa volta una commedia d’azione in cui interpreta una investigatrice privata, che per salvare il padre dai debiti, accetta un incarico sotto copertura dell'FBI: deve farsi accettare da una confraternita femminile al college ed avvicinare una delle “sorelle”, figlia di un sorvegliato speciale unico testimone contro un mafioso.

Crisi in Sei scene

Non è un film di Miley Cyrus, bensì una serie TV di soli sei episodi scritta e diretta da Woody Allen per Amazon TV. Cyrus ha interpretato Lennie Dale, un giovane hippie in fuga dalla legge che negli anni 60 stravolge la vita di una famiglia di periferia benestante. Miley ha tantissimo in comune con il personaggio di Lennie: dalle opinioni politiche, alla sperimentazione delle droghe e della libertà sessuale, ma non è riuscita a convincere neanche i fan più accaniti di Allen.

Black Mirror – Rachel, Jack and Ashley too

Anche questo non è un film di Miley Cyrus, ma può rientrare nella carriera cinematografica della cantante. Miley ha interpretato una versione di sé stessa in una contestatissima puntata della Serie Black Mirror. Ashley O è una giovane cantante pop di successo che rappresenta una macchina da soldi per la zia manager, al punto che quest’ultima arriva a far realizzare e commercializzare una bambola la cui intelligenza artificiale riproduce i pensieri di Ashley O. quando Rachel adolescente introversa e insoddisfatta riceve in regalo la bambola, iniziano i problemi perché un malfunzionamento dell’AI le fa ascoltare i veri pensieri di Ashley, non quelli approvati dalla zia manager, motivanti e rassicuranti, falsi e superficiali. L’episodio è stato il più criticato della serie nota per affrontare tematiche da angolazioni sociopolitiche abbastanza appuntite, con sceneggiature poco consolatorie e finali amari mentre in questo episodio sia il personaggio di Ashley O sia quello di Rachel appaiono abbozzati e decisamente banali e alla fine tutto si sistema.