Mentre si appresta ad approdare nei cinema come protagonista in The Batman, Robert Pattinson ripensa al passato ricordando i piccoli e grandi momenti che lo hanno portato a diventare l’uomo e l’attore che è oggi.
Dopo essersi sempre concentrato sul proprio futuro, ora il 35enne si guarda indietro per vedere la strada percorsa negli ultimi 15 anni che, tra grandi successi e qualche piccola caduta, lo ha portato a diventare una delle giovani star di Hollywood più amate e apprezzate.
La popolarità ottenuta da Pattinson sembrava andare un po’ stretta all’attore che, da sempre, cerca di rifuggire dal ruolo del sex symbol per adolescenti in favore di un ruolo affermato nel mondo del cinema più impegnato e d’élite che, per qualche anno, lo ha portato a dire no ai grandi kolossal per recitare in film molto più di nicchia e introspettivi. La scelta ha comportato una difficile gavetta, dalla quale però ne è uscito più forte e consapevole e che, superati i 30 anni, ha fatto nascere in lui il desiderio di interpretare uno dei ruoli più iconici e mainstream che possano esistere: Batman.
Pattinson, anche grazie all’amore per la fidanzata Suki Waterhouse, ha ritrovato la felicità di un tempo e ricorda con affetto e malinconia i tempi in cui ha preso parte alla saga di Harry Potter (nel film del 2005 Harry Potter e il calice di fuoco) nei panni di Cedric Diggory e, successivamente, a quella di Twilight.
I ruoli ben distinti del mago e del vampiro per l'attore hanno qualcosa in comune che molti di noi non avevano mai notato fino a ora: Cedric ed Edward condividono scene comuni, dove salta da un albero, e questo effetto mirroring, stando alle parole di Pattinson, non è stato affatto casuale. «In Harry Potter la mia intenzione era quella di saltare fuori da un albero all'inizio, per la mia introduzione, e questa cosa poi l’ho ripetuta anche in Twilight», ha raccontato Robert Pattinson riferendosi alla scena in cui Cedric si unisce a Harry e alla famiglia Weasley per partecipare alla Coppa del Mondo di Quidditch e al celebre salto che Edward fa davanti a Bella mentre i due ragazzi si trovano nel bosco.
«Ricordo che la prima scena che ho girato in Harry Potter era quella nel labirinto magico che si vede alla fine del film. Non avevo mai fatto nulla con effetti speciali e acrobazie e quello per me era un grosso problema in quel momento», ha ammesso l’attore di The Lighthouse, ex fidanzato di FKA Twigs. «Sembrava molto, molto intimidatorio», ha proseguito Pattinson ricordando anche di essersi sentito goffo e «stupido» nell’impugnare una bacchetta.
«La tengo come una pistola con due mani come se fossi in un film Die Hard, penso di aver tenuto anche un occhio chiuso», ha scherzato Robert che, oggi, sembra aver finalmente fatto pace con il suo passato da teen idol che tanto lo ha infastidito in precedenza ma che ora, essendosi costruito una carriera di tutto rispetto grazie a film quali Le strade del male con Tom Holland, Tenet e Batman (dove lo vedremo recitare al fianco di Zoë Kravitz), pare riuscire a guardare finalmente con distacco, e accettare.











