Icona della Gen Z. Ecco, a Zedaya inizia ad andare stretto questo titolo, che seppur nobile limita il suo raggio d’azione. L’attrice americana, 25 anni appena compiuti (con un party a Venezia organizzato da Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino e grande amico della star che è uno dei volti del brand) parla ai giovani ma non solo. Tradotto, la sua platea di 104 milioni di followers è in buone mani. L’ultima intervista rilasciata per il numero di ottobre di Vogue UK tocca argomenti importanti per ogni generazione (i boomer sono invitati ad ascoltare con attenzione ehehe). Oltre a ribadire l’importanza della psicoterapia (“Sì, certo che vado in terapia, è una cosa bellissima. Sai, non c'è niente di sbagliato nel lavorare su se stessi") e a tessere le lodi delle sue eroine Beyoncé ("così solidale"), Oprah Winfrey e Michelle Obama, si è espressa a sostegno della comunità transgeneder. 25 anni e tante cose (belle) da dire.

Secondo Zendaya, star indiscussa della Mostra del Cinema di Venezia e che con il suo Dune accanto a Timothée Chalamet ha convinto proprio tutti, il femminismo dovrebbe essere inclusivo e soprattutto intersezionale, quindi aperto a "donne che ti assomigliano, donne che non ti assomigliano, donne le cui esperienze sono diverse da te", ha spiegato alla rivista inglese, "questo significa donne nere, questo significa donne trans, questo significa tutte le donne". Un supporto alle minoranze che da tempo è diventata la sua mission: a febbraio, ha corretto una domanda durante un'intervista ("Cosa ti piace di più in un uomo", le è stato chiesto e Zendaya ha risposto, "Mi piace di più in una persona, che ne dici?") sottolineando quanto siano importante le parole, le intenzioni, i propositi.

Come si vede nel futuro? Una regista impegnata e attenta alla diversity. "Se mai diventerò una regista, so che le protagoniste dei miei film saranno sempre donne di colore. Devo sbrigarmi e capire come diventare una regista. Sto provando, sto imparando ogni giorno, davvero. Desidero fare molte cose", ha detto. E di cose ne ha già fatte molte, dal suo debutto in tv su Disney Channel nel 2010 con A tutto ritmo (dove si è rifiutata di baciare uno dei suoi co-protagonisti perché "non voleva che il suo primo bacio fosse sul set") fino al suo successo con Spiderman (al fianco del fidanzato Tom Holland) e Euphoria, che le ha fatto vincere il suo primo Emmy come migliore attrice in una serie drammatica, rendendola l'attrice più giovane a portare a casa il premio. Zendaya sempre più queen, ma cosa sei?