Piero Pelù canta l'amore e la vita, ma a modo suo. Lo hai visto all'Assedio di Daria Bignardi, ma già la sua partecipazione a Sanremo 2020 ti ha fatto capire quanta carriera abbia fatto in questi anni. Il testo della sua canzone Gigante è entrato nella testa dei fan. Ma Piero Pelù chi è davvero? La sua biografia e le curiosità su questo rocker che canta da 40 anni (20 dei quali da solista) te lo faranno amare ancora di più. Con i Litfiba, la band toscana con la quale ha dato inizio negli anni '80 alla sua carriera da cantautore, ha fatto ballare e cantare tantissime generazioni: dal 2000 Piero Pelù è solista e si divide tra album, comparsate in tv (è stato ospite della puntata del 4 marzo 2020,de L'assedio di Daria Bignardi), partecipazione a talent show ma anche incursioni nell'attualità con le sue battaglie politiche.
Sicuramente te lo ricordi nei panni di giudice a The Voice of Italy, il reality canoro di Rai 2: anche in quel contesto Piero Pelù ha detto la sua col suo solito piglio strong e la sua voce. E vogliamo parlare del suo stile? Anche se si è evoluto nel tempo, Piero Pelù non ha mai tradito la sua attitudine rock.
Piero Pelù, biografia e curiosità sul primo, grande rocker d'Italia
Non puoi parlare di Piero Pelù senza parlare dei Litfiba, e viceversa. Sono due entità quasi inscindibili, anche se lui si è allontanato dal gruppo nel 2000, con una reunion a sorpresa nel 2009. Negli anni '80, prima di dedicarsi alla musica e basta, Piero Pelù dalla Toscana va a Londra per immergersi nella cultura punk di quegli anni, poi torna e prova a seguire le lezioni di Scienze Politiche, per mollarle quasi subito. In quegli anni comincia la storia dei Litfiba: per la scena musicale dell'epoca sono stati vitalità pura, rock ed energia. Una curiosità su Piero Pelù che prende vita proprio nei primi anni di carriera? Il suo modo di cantare e di muoversi sul palco - lo stesso che hai visto a Sanremo 2020 - lo ha imparato studiando recitazione e in particolare il mestiere del mimo. La sua presenza scenica non a caso è una delle cifre stilistiche di Piero Pelù che per anni lo hanno differenziato da tutti gli altri colleghi cantanti e performer.
Se vuoi conoscere la vera anima dei Litfiba di quegli anni devi ascoltare Desaparecido, il primo album del 1985. L'impegno politico, il rifiuto a qualsiasi proibizionismo, il suo modo di fare provocatorio l'hanno messo spesso al centro di polemiche, soprattutto politiche. Ma hanno anche regalato alla musica italiana alcune delle canzoni e frasi più belle e iconiche di sempre.
La carriera dei Litfiba e di Piero Pelù negli anni '90? Una vera bomba. Devi contestualizzare il loro lavoro di rottura, fatto di testi provocatori e di interviste piene di invettive contro il sistema, nella società di quegli anni per capire il livello di detonazione legato alle canzoni di Piero Pelù.
Canzoni come Lacio Drom, Spirito, El Diablo sono rimaste nell'immaginario collettivo come le più famose e rappresentative della band, anche se Piero Pelù e la sua metà Federico Ghigo Renzulli a un certo punto metteranno la parola fine per una decina d'anni alla loro alleanza. Nel mezzo: libri, interviste, performance sul palco che restano indimenticabili e album dal sapore rock e pop, gitano ed esotico.
Il mio nome è mai più, canzone contro la guerra solidale con Emergency scritta e cantata con Jovanotti e Ligabue, è del 1999 e da quel momento in poi la carriera da solista di Piero Pelù comincia davvero.
Io dico si dico si può, sapere convivere è dura già lo so. Ma per questo il compromesso è la strada del mio crescere. E dico si al dialogo perché la pace è l'unica vittoria, l'unico gesto in ogni senso che dà un peso al nostro vivere (Il mio nome è mai più, 1999)
Piero Pelù oggi, nonno e rocker a Sanremo 2020
Il primo album da solista è Né buoni né cattivi: ci trovi dentro alcune delle migliori canzoni di Piero Pelù degli ultimi anni. Dopo il riavvicinamento con l'ex collega e amico Ghigo Renzulli nel 2009, Piero è tornato anche alle sue cose: i libri autobiografici, la musica, le battaglie e sì, anche le polemiche. Al talent show The Voice of Italy nei panni di giudice ci va due volte, nel 2013 e nel 2015. Piero Pelù da nonno, con Gigante ha dato un significato speciale ai suoi legami familiari. Oggi, a 58 anni, Piero Pelù festeggia 40 anni di carriera e lo ha fatto proprio a Sanremo 2020, dove ha cantato Gigante dedicandola al suo primo nipotino Rocco. Nonostante la vittoria di Diodato con Fai Rumore, Piero Pelù era tra i favoriti del Festival e poteva di certo conquistare il podio insieme a Viceversa di Francesco Gabbani.
Piero Pelù non ha avuto mai paura, negli anni, di mostrarsi per com'è. A volte ha avuto uscite poco felici, ma il suo punto di partenza è sempre stata la sua posizione pacifista da un lato e anarchica dall'altra, la lotta contro un sistema fatto di favoritismi e guerre. Non si può dire che negli anni abbia mitigato questo aspetto ed è per questo che, a quasi 60 anni, la sua energia quando sale sul palco contagia ancora tutto, come ai tempi d'oro dei Litfiba. Ma appunto non conta l'età, Piero Pelù ne è un esempio.
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