Si indossa ormai come e quanto una collana, ma è un gioiello che non necessita di pietre preziose o dettagli scintillanti per farsi notare: la cravatta brilla di luce propria, trasmettendo autorevolezza e, al tempo stesso, una sottile nota di sensualità. Così rifiorisce nel guardaroba femminile come un qualsiasi altro accessorio di stile, affermandosi tra i protagonisti della moda inverno 2026. A decretarne il ritorno sono state le più recenti passerelle che hanno celebrato un rinnovato power dressing, tra sfilate, front row e street style. E se nell'abbigliamento maschile la cravatta resta perlopiù simbolo del businessman, nel guardaroba femminile si libera di ogni rigidità formale, dando vita a un tripudio di giochi di styling che vanno ben oltre il classico completo sartoriale. Giacche e gilet non sono più requisiti imprescindibili: gonne e denim diventano i bottom prediletti per accompagnare questo accessorio definitivamente emancipato dall'armadio di lui. A darne ulteriore conferma ci pensano celebrità e influencer, che sui social si dilettano in reinterpretazioni di ogni sorta. Tra le più recenti, anche Jacqueline Luna Di Giacomo, che mette da parte qualsiasi formalità e dimostra come la cravatta possa integrarsi senza sforzo anche nelle combinazioni più casual e disinvolte.
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Come abbinare la cravatta in inverno secondo Jacqueline Luna Di Giacomo
Jacqueline Luna Di Giacomo ha recentemente inaugurato il primo pop-up store del suo Give Me Brand, segnando un'importante evoluzione del marchio di abbigliamento, finora presente principalmente online. Un traguardo significativo che la figlia di Heather Parisi ha celebrato condividendo sui social un carosello di immagini che raccontano alcuni momenti vissuti all'interno del pop-up, mentre sfoggia un ensemble composto da una camicia azzurra e un paio di jeans chiari, entrambi firmati Give Me e caratterizzati dalle distintive personalizzazioni del brand: spruzzi di pittura e scritte in stile graffiti che definiscono l'estetica delle sue creazioni.
A rendere il tutto ancora più autentico e volutamente imperfetto, gli orli della camicia indossati in modo irregolare che esaltavano la texture stropicciata del capo. A chiudere il look, come elemento di raccordo in questa composizione intenzionalmente disordinata, spiccava una cravatta a fantasia, portata morbida attorno al collo, a rafforzare lo spirito libero e non convenzionale dell'intero ensemble.



















