È tempo di premi cinematografici, quel periodo dell'anno in cui le domeniche notte si trasformano in maratone insonni, seguite da lunedì mattina invasi da flussi incessanti di immagini e video: red carpet indimenticabili, discorsi emozionanti smorzati da battute spiritose, statuette che consacrano nuovi talenti e riconfermano "vecchie" glorie. È la cosiddetta Awards Season che si fa più serrata allo scoccare di gennaio, per poi culminare a marzo con l'evento più atteso di tutti, la notte degli Oscar. Superati Golden Globes, Critics Choice Awards e BAFTA, è stata la volta dei SAG Awards 2025, andati in scena nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 febbraio. E proprio come è accaduto per le cerimonie che l'hanno preceduta, anche quella organizzata dal sindacato degli attori si è rivelata ben più che un evento clou per il cinema. Come da tradizione, il tappeto rosso inaugurale si è trasformato in una passerella di stile dove le star si sono fatte interpreti di narrazioni modaiole pronte a influenzare il fashion system nei mesi a venire, tra omaggi al passato e sperimentazioni audaci al limite dell'eccesso. In questa edizione a farsi notare è stata soprattutto Selena Gomez, non solo per la sua reazione sgomenta all'incoronazione di Only Murders in the Building come miglior cast – serie tv in cui lei è co-portagonista insieme a Steve Martin e Martin Short– giustificata ironicamente dall'attrice stessa con un ironico «non vinciamo mai», ma anche per il suo outfit in perfetta sintonia con l'atmosfera della serata. Guidata dalla sua stylist Erin Walsh, l'interprete di Mabel Mora ha infatti sfoggiato un vestito lungo blu notte che evocava tutto il fascino senza tempo della Old Hollywood.
Moda 2025, tutto sul vestito lungo di Selena Gomez ai SAG Awards
Quello indossato da Selena Gomez durante la cerimonia dei SAG Awards – andati in scena allo Shrine Auditorium and Expo Hall di Los Angeles – è un vestito lungo custom made firmato Celine. Il modello si compone di un corpetto aderente e una gonna dritta con spacco laterale, da cui emergevano un paio di svettanti sandali neri.
Il fulcro di questa creazione è la scollatura ampia e leggermente off-the-shoulder, meglio nota come "alla Bardot", in richiamo ai quelle silhouette sfoggiate da Brigitte Bardot e dalle altre dive della Golden Age di hollywoodiana. A enfatizzare questa allure retrò contribuiva non solo un ricco set di gioielli, ma anche il caschetto corvino con punte incurvate verso l'interno e il make-up essenziale, sublimato da un rossetto rosso fuoco.















