Protagonista indiscusso dello scrolling sui social degli ultimi mesi, lo stile Y2K è tornato a essere di grande tendenza grazie a celebrità e influencer che lo sfoggiano, fiere, in tutta la sua esuberanza di colori e fantasie.
Ennesimo recupero dal passato dopo il ritorno degli anni Ottanta, l’estetica si rifà alla moda di fine anni Novanta e inizio Duemila, quando i Millennials erano in piena adolescenza e la Gen Z aveva appena iniziato ad affacciarsi sul mondo. Ma a cosa fa riferimento la particolare sigla why to key e quali sono i capi immancabili da inserire nel look? Vediamo tutto quello che c’è da sapere.
A cosa si ispira lo stile anni 2000
Tornato in passerella durante le ultime sfilate dopo essere stato protagonista di TikTok, lo stile Y2K replica l’abbigliamento tipico degli anni Duemila e, in particolar modo, le tendenze andate in scena tra il 1997 e il 2004. Noto anche come Cyber Y2K o Futuristic Y2K, prende il nome dal famoso Y2K Bug o Millennium Bug, ossia un difetto di programmazione che si credeva avrebbe impedito il corretto funzionamento dei computer con il passaggio tra il 1999 e l’inizio del nuovo millennio.
Dal punto di vista della moda, si tratta di un’estetica ben precisa e dettata da un’atmosfera di intenso ottimismo per le innovazioni tecnologiche, che si è tradotta nella pratica in make-up dai finish metallizzati, vestiti lucidi, accessori crochet e acconciature squadrate.
Le principali reference visive sono dunque le Destiny’s Child o, ancora prima, le Spice Girls, accompagnate dai look di inizio carriera di Christina Aguilera e Britney Spears e dai video di Paris Hilton. Sul grande schermo si può invece tenere come punto di riferimento l’iconico personaggio di Regina George nel film Mean Girls.
Come replicare lo stile Y2K oggi
Come anticipato, lo stile Y2K ha connotazioni specifiche e trova oggi le sue interpreti principali in personalità come Dua Lipa, Bella Hadid e Chiara Ferragni, che a ogni fit check mette in mostra capi che sembrano essere stati rispolverati proprio da un guardaroba anni Duemila.
Chiunque desideri replicare questa estetica non può dunque non indossare dei jeans a vita bassa o bassissima, scelti in versione total denim oppure abbinati a t-shirt e top cropped che lasciano scoperto l’ombelico. Immancabili sono poi i cardigan mini e aderenti e le tute in ciniglia o in velluto. Anche la minigonna a pieghe, comparsa a più riprese nelle scene di Gossip Girl, è una grande icona della tendenza insieme agli abiti lunghi con ruches e volant.
Gli accessori con cui completare il look sono invece i morbidi bucket hat all’uncinetto, di jeans o in vinile, indossati, senza troppa attenzione agli abbinamenti, con it-bag vintage e second hand in stile Baguette di Fendi. Al contrario della moda degli ultimi vent’anni, l’abbigliamento Y2K mette infatti al bando la sobrietà e richiede accostamenti audaci e originali per essere davvero cool.













