Liu Jo ha scelto Venezia per continuare a raccontare il nuovo corso intrapreso con "Liu Jo Ora", il progetto inaugurato nei mesi scorsi a Palazzo del Ghiaccio di Milano e accompagnato da iniziative speciali come la collaborazione con Elodie, che ha segnato una nuova direzione estetica e d’immagine per il brand. Una strada che, a quanto pare, continuerà anche nei prossimi mesi, con nuove sorprese e collaborazioni esclusive che verranno annunciate nel – speriamo breve – futuro. Tra le calli affollate durante i giorni della Biennale, il brand fondato a Carpi ha portato la sua visione alla Scuola Grande della Misericordia, uno degli edifici più suggestivi della città veneta. Originariamente concepita nel 500 come una confraternita laica dedicata alle opere caritatevoli, oggi la Misericordia è uno spazio che ospita mostre, eventi culturali e sfilate, come quella a cui la redazione ha potuto assistere mercoledì sera, quando il marchio ha presentato la nuova collezione primavera estate 2027.
L’atmosfera glamour della serata è sicuramente dipesa anche dalle suggestioni fornite dalla città lagunare, con gli ospiti che arrivavano all'evento direttamente in barca, per poi trovarsi immersi in uno scenario evocativo, fatto di luci soffuse tra l’architettura monumentale della Scuola Grande della Misericordia, musica elettronica e superfici specchianti che hanno trasformato la grande navata in uno spazio sospeso. Più che una sfilata, un racconto visivo costruito intorno all’idea di femminilità che Liu Jo vuole portare oggi in passerella.
Il protagonista assoluto della collezione resta il denim, da sempre elemento centrale dell’universo Liu Jo, ma qui reinterpretato in una versione più sofisticata e contemporanea. Così, i jeans si arricchiscono con cristalli ricamati o effetto trompe-l’oeil, con silhouette morbide alternate a linee più strutturate, richiami al power dressing anni ’80, ma anche giacche e minigonne in cavallino animalier, top see-through, completi in maglieria dalle linee fluide e capispalla d’ispirazione militare, che costruiscono un guardaroba versatile. Una collezione con cui giocare, mixare e sperimentare, rendendola ogni volta più essenziale, audace o femminile a seconda del proprio stile e carattere.
Tantissime le ospiti d'eccezione della serata, tra cui Tina Kunakey, modella e imprenditrice francese, Sara Sampaio, ex angelo di Victoria's Secret, Emili Sindlev, stylist e content creator danese, Gala Gonzales, designer e influencer spagnola, Giulia Salemi, conduttrice e creator italiana, e Ginevra Mavilla, giovanissima modella e content creator. A dare il ritmo alla serata, ancora una volta c'era Ema Stokholma, voce narrante dell’evento e protagonista del DJ set finale, mentre il CEO Maurizio Croceri ha ribadito la volontà del marchio di costruire «un dialogo concreto con un pubblico sempre più consapevole».
E Venezia, in fondo, era il luogo perfetto per farlo, per la sua eleganza silenziosa e la sua capacità di rimanere fedele a sé stessa continuando a trasformarsi, che dialoga perfettamente con la direzione intrapresa oggi da Liu Jo.

















