Fuori da tutto. Dalla Digital Fashion Week, fuori Parigi. Natura chiama moda e Jacquemus risponde. La collezione della prossima primavera estate 2021 si intitola appunto L'Amour, come l'amore dello stilista francese per l'estate, il sud della Francia e le cose semplici. Così sono i suoi abiti, vestiti freschissimi che non conoscono il gelo ma solo quella brezza fresca e profumata dei fiori, degli ulivi e del mare.
A solo un'ora da Parigi, la sfilata Jacquemus ha tracciato il solco della felicità in un campo di grano biondissimo: una passerella sinuosa e fluida, come sinuose e fluide sono le silhouette della moda donna e della moda maschile che l'hanno attraversata. Quella curva dolcissima è una licenza poetica perfetta a ridisegnare le abitudini di una natura sempre più necessaria nelle nostre vite. Poi il drone, ha fatto il resto. Il clima è rilassato, lento, sospeso. Le sedute per i (pochissimi) ospiti sono seggiole di campagna distanziate sufficientemente una dall'altra e incastonate tra le anse di quell mare ondeggiante di spighe.
La visuale permette di osservare vestiti e modelli da metà coscia in sù. E va da sé che quando Simon disegna Jacquemus nasce spontaneo in chi guarda il desiderio di spostarsi e sposarsi in campagna, vicino al mare, al tramonto, sotto le chiome frondose degli alberi, insomma di celebrare la vita e l'amore stando immersi nella natura. Parliamo dei vestiti Jacquemus, imbevuti di tinte pastello stinte al sole, di giallo grano, verde mandorla e cuoio, grigio nuvole con spicchi di azzurro. I crop top con le maniche a sbuffo e gli spacchi vertiginosi non mancano, così come i laccetti dei vestiti lunghi da annodare sulla schiena sembrano complicati ma in realtà sono facili e regalano a chi li indossa in una dimensione di estate perenne.
I look di sfilata Jacquemus SS 21
Il pensiero dello stilista francese è incentrato sul voler fare tutto con i tempi giusti, farlo con amore e con la preziosa collaborazione del suo staff. Meno sfilate, meno costi, stessi tessuti per realizzare i vestiti uomo e donna e maggiore hype nei negozi off e online. Perché quant'è vero un antico detto delle nostre nonne:
Più si sta alla larga e più si nota la nostra assenza/presenza. Come presenti sono le borse Jacquemus La Chiquito, l'iconico modello micro e macro, oggi presentato con un manico da arrotolare oppure allungare a tracolla. Ma le borse Jacquemus sono diventate anche dei gioielli, orecchini e pendenti, da indossare come amuleti.
Chiude la sfilata Jacquemus un vestito bianco che sussurra all'orecchio "portami all'altare". Come deluderlo?
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