Firenze è una città speciale – sarà per la sua storia o per l'accento dei suoi abitanti – che fa sentire subito accolti, dando una sensazione di pace e appagamento. Proprio in questa città dalla storia così affascinante ha preso vita il secondo episodio del Colors Club, uno spazio mentale e fisico dedicato alla condivisione di esperienze autentiche, all’incontro tra persone e culture e allo scambio di ispirazioni e stimoli creativi. L'esperienza è stata ideata da Colors of California, brand italiano di calzature dallo spirito giovane, che reinterpreta i trend con ironia e originalità, ispirandosi al mood libero, eclettico e multiculturale della California. Il brand da sempre promuove l'inclusività nella moda grazie alle sue calzature. Come i colori e come le persone, ogni elemento è diverso ma trova valore nello stare insieme: un invito a esprimersi liberamente, condividendo la propria unicità.
Questi sono poi i valori che Colors of California ha portato avanti anche in questi due giorni a Firenze, dove ha riunito un gruppo di giovani ragazze, tra giornaliste e influencer, per alcuni workshop di creatività e, soprattutto, per creare un momento di connessione autentica e condivisione, favorendo la nascita di un legame spontaneo tra donne unite da interessi, visioni e sensibilità affini. Il primo appuntamento è stato la sera, con un bellissimo aperitivo a cui è seguita una cena tutte insieme, durante la quale il gruppo ha iniziato a sciogliersi. Le presentazioni formali hanno lasciato spazio alle risate, ai racconti spontanei e a piccoli momenti di intimità. E alla fine, quasi senza accorgercene, eravamo diventate amiche.
Il giorno dopo ci siamo spostate a Lo Studiolo, un ex-laboratorio per la creazione di mobili in stile nel cuore del quartiere di Santo Spirito nell’Oltrarno: uno spazio fuori dal tempo, con un fascino autentico e silenzioso, in cui siamo state trasportate in un' altra dimensione . È lì che è iniziata la parte più immersiva dell’esperienza. Sedute in cerchio in due tavole, abbiamo preso parte al workshop di lettering guidato da Betty Soldi. Un momento lento, fatto di parole, segni e colori, in cui ognuna ha trovato il proprio modo di esprimere sé stessa e la propria creatività. Non solo un esercizio artistico, ma un’occasione per fermarsi, ascoltarsi e condividere. Le parole sono diventate un ponte: tra noi, tra le nostre storie, tra quello che siamo e quello che volevamo raccontare.
Dopo una dolce pausa firmata Pasticceria Gualtieri, è stato il momento della personalizzazione delle sneakers con Agata Panucci, che ci ha portato nel su0 mondo colorato da fate. Fiocchi, charms e dettagli hanno trasformato ogni paio in qualcosa di unico e, anche qui, il gesto creativo si è intrecciato con il racconto personale: ogni scelta parlava di chi la stava facendo. Probabilmente nel tempo, pochi trend come la personalizzazione delle sneakers sono stati più affini a Colors of California, che lo ha reso suo con convinzione, seguendo il principio per cui è la diversità, e non l’omologazione, il collante della connessione tra persone.
Un'esperienza che è stata un vero momento di bonding: ragazze diverse, sedute insieme, che attraverso la creatività hanno iniziato a conoscersi. In cerchio, senza barriere, abbiamo condiviso parole sulle nostre vite, esperienze e pensieri che per quelle 24 ore ci hanno legate. E alla fine non è stato più solo un workshop, ma uno spazio sicuro in cui sentirsi viste e ascoltate. Un tempo condiviso che ha trasformato un gruppo di sconosciute in qualcosa di molto più vicino.
















