Le slingback bicolore nella storia dello stile trovano un posto speciale. Non solo per la loro versatilità d’utilizzo, ma anche in quanto costituiscono un tassello di rilievo nella storia del brand Chanel e, in particolare, nella visione di moda proposta da Coco Chanel. In questo articolo focus sulle slingback Chanel, calzature che in ragione delle loro caratteristiche possono essere studiate in qualità di vero e proprio oggetto di design. La cui storia affonda le radici negli anni ’50.

Slingback Chanel: la loro storia

Non è un segreto che Coco Chanel interpretasse la moda come perfetto connubio di stile e praticità. In particolare la stilista, tra le icone moda del Novecento, con la sua capacità di tenere in considerazione l’esigenza di comodità quando si tratta di vestirsi per andare incontro alla vita quotidiana si è resa autrice di idee che hanno percorso i decenni. E che nel corso del tempo hanno mantenuto inalterato il loro appeal, aggiudicandosi così il titolo di grande classico quando di moda si parla. Con Coco Chanel diventa per così dire “basic” tutto ciò che può essere abbinato in molteplici modi senza perdere la propria innata personalità. Tra questi oggetti moda diventati celeberrimi, figurano anche le slingback Chanel.

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Edward Berthelot//Getty Images


Le origini delle slingback bicolore Chanel sono da ricercare in un po’ di decenni fa. Più precisamente, occorre tornare con la mente agli anni ’50 per approdare all’anno in cui tali scarpe sono nate, ovvero il 1957. Beige e nero i colori protagonisti. Tante saranno poi le versioni proposte nel corso del tempo, variazioni sul tema che vestono il modello slingback di creatività.

In tema di storia del brand, il 1957 è l’anno successivo a quello della creazione di un altro famosissimo oggetto moda Chanel, ovvero il tailleur in tweed bordato. Le slingback Chanel nella loro versione classica presentano caratteristiche estetiche che le rendono facilmente abbinabili a numerosi capi d’abbigliamento. Ciò consente loro di diventare coprotagoniste degli outfit con i quali vengono indossate. Per look ai quali conferiscono un’elevata percentuale di raffinatezza. Tra queste caratteristiche, il tacco quadrato e, naturalmente, il fatto che si tratta di calzature bicolor. Infine, aspetto certo non meno di rilievo, il fatto che le slingback sono scarpe che lasciano scoperto il tallone.

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Edward Berthelot//Getty Images

Come si portano le slingback?

Le slingback grazie alla loro personalità raffinata possono essere abbinate facilmente ad outfit in numerosi stili. In particolare, sanno costituire un ottimo complemento per mise dal carattere bon ton, costituite ad esempio da blusa, blazer e jeans bianchi. Abbinarle in questo modo consente di sottolineare la personalità di tale modello di calzature, esaltando anche il lato più raffinato del carattere di tutti gli altri pezzi indossati.

Un altro modo piuttosto ingegnoso di indossare le scarpe slingback è quello di integrarle a un outfit estremamente casual. Un esempio pratico: le slingback sanno rivelarsi un ottimo modello di scarpe da abbinare a jeans boyfriend e t-shirt bianca. Per un look semplice in grado di sprigionare una percentuale sorprendente di stile.