In mezzo a una strada deserta o nel pieno di un incrocio affollato, a spasso in una metropoli all'ombra dei suoi grattacieli o nella tranquilla quiete di un borgo. Da soli, oppure con compagni di viaggio. Viaggiare è vita, esplorare ci viene naturale come respirare. Per un po' abbiamo dovuto farne a meno, stretti come eravamo tra le mura domestiche, in apnea, in attesa di tempi migliori. I trend di viaggio 2022 però ci dicono che, con un occhio alla sicurezza e alle restrizioni, nel prossimo futuro coglieremo l'attimo senza esitazioni. Voleremo o saliremo su un treno a caccia di benessere (mentale), di posti nuovi da scoprire, di persone da incontrare. Godendoci il tragitto e non solo l'esperienza una volta arrivati a destinazione.

Un sondaggio di Booking.com ha svelato quali saranno le tendenze viaggio 2022, ovvero le attitudini che porteremo con noi prima della partenza, le nuove priorità che abbiamo messo al centro del nostro benessere, le esigenze di chi parte e di chi torna. Esattamente come la casa, anche il viaggio negli ultimi 18 mesi ha cambiato dimensione: ora che è una speranza realizzabile, possiamo anche dargli una nuova forma. In un mondo che è cambiato, e noi con lui.

Benessere mentale in viaggio

Secondo il sondaggio di Booking.com, condotta su un campione di adulti che intendono viaggiare per svago o lavoro nei prossimi 12-24 mesi per un totale di 24.055 persone sparse in 31 Paesi del mondo, nel 2022 viaggeremo per stare bene. Per il 79% degli intervistati si viaggia per ritrovare il baricentro, rimettersi in forze, ripartire. Ci eravamo mai accorti di quanto viaggiare fosse un'esercizio di benessere, fino a quando non ci è stato più possibile esplorare?

L'84% ha detto che già solo organizzare il viaggio li ha fatti stare meglio. Mangiare cose diverse dal solito e parlare un'altra lingua sono azioni che attivano la creatività, come conferma questa ricerca. Un altro studio della Cornell University conferma che l'anticipazione di un'esperienza, a maggior ragione se è molto attesa, ci dà quasi lo stesso piacere che viverla davvero. Il 75% dei traveller ha anche aggiunto che la parte più attesa di questo ritorno alla vita è il viaggio stesso: il tempo trascorso su un treno, prima demonizzato, oggi è simbolo di un movimento, di tendere verso qualcosa, di un cambiamento tanto desiderato.

Le percentuali raccolte da Booking.com non fanno dunque che confermare una tendenza che avevamo già dentro, una collisione di neuroni, ormoni ed emozioni che ci appartiene in quanto esseri umani. Una cosa che, negli ultimi 18 mesi pandemici, abbiamo solo imparato a riconoscere e ad apprezzare.

Viaggiare e lavorare insieme? No, grazie

Il 2021 è stato l'anno del south working - che ha portato centinaia di persone a migrare nuovamente nei propri paesi o città d'origine - ma anche del lavoro fluido, dello smart working ovunque (anche in vacanza). Il 2022 sarà, invece, l'anno del viaggio fine a se stesso. Il 73% dei viaggiatori intervistati da Booking.com ha confermato che non porterà con sé il lavoro nelle prossime vacanze. E che punterà a mettere un confine molto più definito tra questioni private e professionali. Il 50% delle persone ha anche dichiarato di aver lavorato di più e di aver preso meno giorni di ferie durante la pandemia. Segno che lo smart working ha portato diversi benefici su produttività e vita privata ma ha anche ridimensionato drasticamente le nostre priorità quando siamo in viaggio.

Staccare completamente mollando il computer e ogni strumento di lavoro a casa sarà una delle tendenze di viaggio del futuro più forti.

Incontrare persone e conoscerle, questo faremo

Il sondaggio di Booking.com ha anche confermato che della solitudine, del distanziamento sociale, dei rapporti "in remoto", soprattutto in viaggio, non vogliamo più saperne. Per questo le vacanze del 2022 saranno - dove possibile e sempre con grande prudenza - fatte di rapporti e incontri con le persone. Il 64% degli intervistati ha detto di non vedere l'ora di socializzare in vacanza, di scoprire locali e bar per avvicinarsi ai locals.

Cogliere l'attimo, appena si potrà

Budget e permessi lavorativi permettendo, i viaggi del 2022 avranno al centro il mantra carpe diem. Cogliere l'attimo, senza tentennamenti, partire senza ripensamenti, patemi, crucci. Accetteremo l'imprevedibilità e gli imprevisti, visto che ne abbiamo accolti parecchio (anche troppi), in questi 18 mesi di pandemia. Rivedremo programmi e progetti senza intendere questi cambiamenti dell'ultimo minuto come dei fallimenti.

I risultati del sondaggio parlano chiaro: il 72% degli intervistati approfitterà di ogni occasione possibile, con un unico limite necessario: il budget per i viaggi, appunto. Ma il 49% ha anche detto di aver risparmiato nei mesi di chiusura di locali e ristoranti e di non farsi un cruccio dei soldi, perché ne ha messi da parte abbastanza per investire in vacanze. Il 65% ha anche aggiunto che non importa la destinazione, basta volare da qualche parte.

I viaggi che faremo

Con le restrizioni che si allentano sempre di più, la protezione dei vaccini e la voglia di viaggiare che non è mai andata via, nel prossimo futuro proveremo una nuova esperienza legata all'esplorazione: quella del godersi ogni singolo attimo, perché non è scontato come pensavamo prima. Partire, accettando anche di non poterlo fare se le condizioni non lo permetteranno. Siamo diventati più elastici, più flessibili e questa è una risorsa che porteremo con noi ovunque, a due passi da casa o dall'altra parte del mondo. Una tendenza che, più di tutte le altre, ci aiuterà a goderci ogni momento delle vacanze che verranno.