È facile essere felici a Copenhagen, non a caso la Danimarca nel 2016 ha conquistato il primo posto nella cosiddetta Classifica della Felicità stilata ogni anno dal Sustainable Development Solutions Network dell’Onu. Ecco il meglio della città.
1. La Sirenetta
Da dove cominciare se non dal simbolo di Copenhagen? Con una passeggiata da qui raggiungi il Kastellet, l’antica cittadella fortificata. Oggi è un parco a forma di stella, con colline verdissime e… un mulino a vento!
2. Strøget
Lo Strøget è la via pedonale più lunga d’Europa e collega le due piazze principali della città. Ad un’estremità Rådhusplads, la piazza del municipio ispirato al Palazzo Pubblico di Siena, con la grande sala rinascimentale e l’orologio astronomico. All’altro capo Kongens Nytorv, la piazza voluta dal re Cristiano V nel 1670. In mezzo? Decine di negozietti da esplorare.
3. Nyhavn
Il suo nome significa porto nuovo ma è il porto storico di Copenhagen. Passa a orari diversi per scoprire i vari volti della città: di mattina tranquilla passeggiata tra casette colorate e battelli in piena attività, di sera cuore della nightlife.
4. Parco di Tivoli
Nel 1843 Georg Carstensen immaginò i Giardini di Tivoli che sono ancora qui ad ammaliare con il loro fascino vintage. Passeggia tra le giostre d’altri tempi o dai spazio all’adrenalina sulle (antiche ma ristrutturate) montagne russe. Il momento migliore per goderselo è la sera quando è illuminato da mille lucine. Instagram subito!
5. Sorte Diamant
L’ampliamento moderno della Kongelige Bibliotek ha una facciata in granito nero e grandi vetrate su cui si riflettono le acque del porto. Perciò si è guadagnato l’appellattivo di diamante nero.
6. Amalienborg, Christianborg, Rosenborg Slot
Di castello in castello. Amalienborg è l’attuale residenza dei reali danesi ed è proprio come quella delle fiabe. Di fronte al palazzo c’è la maestosa Marmorkirken, la chiesa con la cupola più grande della Scandinavia ispirata a quella di San Pietro.
Christianborg invece sorge su Slotsholmen. Oggi ospita il Parlamento danese ma sin dal 1167 è stato palazzo reale. La chicca? Il mini ascensore nella biblioteca privata della regina, per raggiungere gli scaffali più alti senza usare le scale.
Rosenborg è davvero fiabesco, così i Giardini del Re intorno. Qui sono custoditi i gioielli della corona danese. Da qui ogni giorno alle 11:30 parte la parata per il cambio della guardia che raggiunge il palazzo di Amalienborg alle 12 in punto.
7. Rundetårn e Quartiere Latino
Regalati una vista fantastica sui tetti rossi e le guglie della città. E se vieni di sera puoi guardare le stelle perché la torre è un osservatorio astronomico. Dopo la scalata, a spasso nel Quartiere Latino, una zona vivacissima dove si trovano l’Università, caffè, librerie e negozi di moda tra deliziose viette.
8. Christiania
Non puoi partire senza aver scoperto Christiania, nel cuore di Cristianshavn, vecchia base militare occupata nel 1971 e dichiarata “libero stato”. Qui si vive ancora una vita libera e comune ispirata agli ideali hippy, le case sono coloratissime e l’atmosfera unica.
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