Il momento fatidico da 18 edizioni di X Factor a questa parte è finalmente arrivato. Nella serata di giovedì 21 novembre è andata in onda su Sky Uno la quinta puntata, quella dove gli artisti in gara hanno finalmente presentato al pubblico il loro brano inedito. Le squadre, ormai ridotte di molto, hanno visto alternarsi sul palco Francamente per Jake La Furia; con Manuel Agnelli ci sono stati Mimì e i Puncake; Paola Iezzi ha portato Lowrah; Achille Lauro affiancato da Lorenzo, Les Votives e i Patagarri.
Sette singolo quindi, ognuno con la sua sfumatura cucita addosso al cantante, molti scritti in prima persona, altri con l'aiuto di nomi decisamente caldi, da Madame a Mazzariello. Nel complesso, gli inediti di X Factor 2024 hanno rispecchiato il percorso di ogni artista all'interno del programma, in alcuni casi persino ricalcandolo un po' troppo. In altri, e qui si apre un piccolo tasto dolente, sembra mancare una spinta in più, con l'effetto già sentito che spunta da dietro l'angolo. Ecco la nostra onesta reazione agli inediti:
"Fucina" - Francamente
Finalmente Francamene si è potuta mettere al banco di prova del cantautorato, la dimensione che più le appartiene. "Fucina" scritto da lei stessa, prodotto da Tomer Levy e Gianmarco Manilardi, è un testo scarno, con poche immagini vive che si riferiscono alla persona amata. Ci sono un manubrio di ossa e un grembo su cui pedalare, fucine di parole e un'altalenare tra momenti di affinità e incomprensione. Breve ma efficace, racchiude ciò che di interessante Francamente ha mostrato durante il programma.
"Mille concerti" - Lorenzo Salvetti
Bando agli esperimenti e alle cover: Lorenzo Salvetti è nato per fare questo tipo di musica e con "Mille concerti" lo dimostra a tutti. Scritta dallo stesso Lorenzo con Antonio Mazzareillo, Ginamarco Merolle, Lauro De Marinis e prodotto da Danien, questa è - ovviamente - una canzone d'amore. Di quelle più ingenue e sentite, con una lei che piano piano si allontana dalla vita di Lorenzo, ma non dal suo cuore.
"Monster" - Les Votives
Scritto da loro stessi, prodotto da Gianmarco Manilardi e Danien, con il contributo di Matteo Mobrici alla musica, "Monster" è uno di quegli inediti che vuole essere talmente calzante da finire per stroppiare. Ci sono il rock e l'inglese, un suono ricercato, una voce graffiata, un ritornello accattivante. E poi? Poi arriva quella sensazione dal retrocranio: "Monster" potrebbe essere una traccia dei Maneskin.
"Caravan" - Patagarri
Per capire "Caravan" (scritto da loro stessi, prodotto da Bias e Danien) forse ci vorrà più di qualche ascolto. La voce di Francesco Parazzoli fa i salti mortali tra un timbro tutto gola e uno più dolce, mentre insieme al resto della band elenca con allegra arroganza vari ed eventuali pregiudizi sui busker. Il sound è quel jazz da festa d'estate dei Patagarri, più qualcosa di caotico e indefinito che ricorda, in un certo senso, l'epoca di Pour l'amour di Achille Lauro.
"Gloom" - Puncake
"Gloom" è stato scritto dai Puncake e prodotto da Gianmarco Biancardi, in quello che è l'elenco di autori più breve tra gli inediti di X Factor di quest'anno. Nonostante il titolo significhi oscurità, c'è ben poco di tetro in questa traccia, anzi, si sente forte e chiara la rivendicazione di spazio, libertà, scorrettezza dei cinque artisti toscani. Dopo una serie di live in cui è stata la voce di Damiano Falcioni a dominare le interpretazioni, finalmente trova spazio anche Sonia Picchioni e ci regala una strofa punk: «I feel fine when nobody's around / My self-love is enough / I'm not cheeky just on my period / Please give me a pad».
"Dove si va" - Mimì
"Dove si va" è stata prodotta da Gianmarco Manilardi e scritta da Madame, con l'impronta della rapper si sente e si vede, specialmente in alcuni punti. Nonostante questo, la voce di Mimì non si fa intimidire e riesce a infondere la propria personalità nel brano. Il risultato è una canzone pop ironica e gentile, piuttosto fresca, di quelle che sembrano sinceramente interpretare il sentimento di una ragazza di 17 anni - com'è Mimì.
"Malasuerte" - Lowrah
Scritto da Lowrah, Matteo Montalesi, Gianmarco Merolle, Filippo Toffanin, Max Elias Kleinschmidt e prodotto da ESSEHO e Andry The Hitmaker, "Malasuerte" nasce esattamente all'incrocio tra via della trap e piazza del reggaeton. Un esempio del genere che oggi più che mai trova fortuna nelle classifiche, da Lazza a Bad Bunny. Se fosse agosto e ci trovassimo nei pressi di un baretto sulla spiaggia, ci faremmo volentieri accompagnare dalla voce di Lowrah. Ma l'inverno è ancora lungo.











