Per chi ama Bud spencer e Terence Hill, per chi ha trovato i suoi miti nella televisione ed è cresciuto tra telefilm e cinema. Per chi ama la vita fatta di amici, amore e un bicchiere di vino. Per chi guarda alla nostalgia senza rimpianti e vive il presente per stare bene. Il concerto di Tommaso Paradiso è per tante persone diverse, ma in fondo tutte uguali, accumunate dalla voglia di sentirsi meglio, almeno per una sera. Non è un live dove si va a cantare le canzoni del proprio idolo: è solo condivisione. Di canzoni cantate per buttare fuori quello che pesa. È un coro di gente che canta insieme, di ragazzi che si baciano, altri che bevono birra, tutti li per una canzone del cuore.

Il cantautore romano arriva al Mediolanum Forum di Milano annunciando il sold out, per regalare due ore di un concerto suonato e cantato. Da lui e dal suo pubblico, che risponde come se stesse cantando emozioni: dolore, gioia, lacrime e risate. In una scaletta di 24 brani, Paradiso si muove tra i suoi inni, come un amico che vuol far passare una bella serata alla sua gente.

C’è un grande palco senza troppi fronzoli. Qualche visual che mostra le parole importanti, ovviamente le luci, ma nessun fuoco, laser o altro abbellimento scenografico. Una telecamera puntata su di lui e la sua band e l’ingrediente principale: le canzoni. Nient'altro, eppure bastano, eccome.

Da “Senzazione Stupenda”, title track del suo ultimo album, con cui apre il concerto, a ribadire quel che vuol dire per lui tornare a suonare, a “New York”: «Una canzone scritta per due amici che poi si sono sposati... con due persone diverse», dice dal palco e aggiunge ridendo «Non prendete sempre per vere le mie canzoni che poi a volte finisce in tragedia». "Blu ghiaccio travolgente" travolge e lui scherza, ringrazia, presenta la sua band. C’è anche Marco Rissa, ex Thegiornalisti, di nuovo in tour con lui: «I fatti stanno qua, il resto son cazzate e chiacchiere». Ci sono i brani della band, da “Sold Out” a “Proteggi questo tuo ragazzo”, cantato al piano in un medley con “Dr.House”, c’è il suo raccontarsi: «Io sono nato senza un padre. Sono nato con mia madre da una parte e la televisione dall’altra e quindi con un sacco di eroi e miti forse dichiarando una mancanza concreta».

Tommaso Paradiso non ha filtri di fronte alla sua gente e forse per questo piace, perché canta di sé, canta del suo amore con Carolina a cui dedica “Questa nostra stupida canzone d’amore”, scritta al piano davanti a lei, e non ha paura di schierarsi, come quando prende posizione contro le manifestazioni di odio introducendo "Tutte le notti": «La musica non rivoluziona mai niente, ma in questa canzone dico “separarti da questo mondo violento che non è il mio, non è il nostro, ne sono certo”».

Ospita sul palco i Baustelle per "Amore Indiano", si inginocchia davanti a loro, eroi del presente, lanciando una frecciatina alla musica del momento: «Un giorno la musica alta vincerà». Omaggia Pippo Franco in “Felicità Puttana”, eroe del passato. Cita Mastroianni, in chiusura: «Le persone vengono ricordate al massimo per tre cose. La gente poi il resto se lo dimentica. Io sono d’accordo con lui, io vorrei essere ricordato quando morirò per questa canzone», che è "Figlio del mare", quella della rinascita dopo un periodo di buio. Ma la vera chiusura, nei bis, è lasciata a “Completamente”, ed è nel coro di voci che creano il suo inno, che diventa chiaro che quel che abbiamo visto non è solo un concerto ma un abbraccio di dodici mila voci che cantano insieme.
«La musica continuerà per sempre»
, dice salutando. A noi spiace che, per stasera, sia finita.

La scaletta del concerto

0 INTRO
1 SENSAZIONE STUPENDA
2 VIAGGIO INTORNO AL SOLE
3 FINE DELL'ESTATE
4 ZERO STARE SERENO
5 NEW YORK
6 LYN
7 LUPIN
8 TRA LA STRADA E LE STELLE
9 SOLD OUT
10 LA LUNA E LA GATTA
11 BLU GHIACCIO TRAVOLGENTE
12 QUANDO SI ALZA IL VENTO
13 TUTTE LE NOTTI
14 QUESTA NOSTRA STUPIDA CANZONE D'AMORE
15 RICORDAMI
16 DA SOLA - IN THE NIGHT
17 I NOSTRI ANNI
18 MEDLEY DR. HOUSE - PROTEGGI QUESTO TUO RAGAZZO
19 AMORE INDIANO
20 NON AVERE PAURA
21 RICCIONE
22 FIGLIO DEL MARE

BIS

23 INTRO - FELICITA' PUTTANA
24 COMPLETAMENTE