«Ilona, ti fa male la schiena per caso?», scrive un utente sotto a un video dove la rugbista statunitense Ilona Maher scherza sulla possibilità di rimorchiare nel Villaggio Olimpico, «No perché stai LETTERALMENTE portando sulle tue spalle l'Olympic Tok!!». Il commento ha più di 46.000 like: Ilona Maher su TikTok ha già vinto le Olimpiadi.

È nata una stella, o forse era già nata a Tokyo 2021 perché è stato allora, alla sua prima olimpiade, che i suoi video girati all'interno del Villaggio sono diventati virali. Maher, classe 1996 originaria del Vermont, è laureata in infermieristica alla Quinnipiac University, e si è unita a USA Rugby subito dopo il college. Ora che è tornata per la «stagione 2» è sempre più amata, con i 1,9 milioni di follower su TikTok e 2 milioni su Instagram: sta letteralmente plasmando il modo in cui gli atleti olimpici si raccontano introducendo un elemento giocoso che accorcia le distanze con i fan, tra video dove finge che il Villaggio Olimpico sia, in realtà, l'Olympic Villa di Love Island, get ready with me allo specchio in versione olimpica, il classico test del letto di cartone con le sue compagne di squadra, balletti, caccia alle spille e video dove risponde alle critiche sul suo corpo («Sì, ho un BMI del 30%. Sono considerata sovrappeso. Ma ahimè, io andrò alle Olimpiadi e tu no»).

Sarà la sua mimica facciale, l'entusiasmo, l'ironia dei suoi contenuti o la spontaneità davanti alla telecamera (o forse è una dote di famiglia? Anche sua sorella Olivia Maher aka @liviemahe è una TikToker, pare abbia inventato lei il trend «girl dinner»). In ogni caso Maher su TikTok funziona benissimo: balla con un completo sportivo rosa? Il profilo ufficiale di Barbie lascia un commento. Fa un video dove lei e le compagne di squadra si truccano taggando Fenty Beauty e chiedendo una gift bag? Il brand di makeup di Rihanna risponde dicendo «Voi portate le medaglie d'oro che noi portiamo i lipgloss». Piovono i like.

Per Maher, tuttavia, non è solo questione di fama (anche se ora i brand fanno a gara per averla come testimonial), la visibilità ha un valore più profondo. La campionessa, infatti, è impegnata nel promuovere lo sport, specie quello femminile. «È davvero importante per me perché stiamo cercando di far crescere il gioco del rugby negli Stati Uniti e nel mondo», ha spiegato a Glamour UK, «Le persone non ci conoscono, ma quando vedono un mio TikTok, pensano: "Ehi, cos'è questo sport? Voglio saperne di più". E poi ci guardano giocare o provano a giocarci anche loro. È stato un ottimo strumento per far conoscere me, la mia squadra e il mio sport».

Un altro punto che la campionessa sottolinea spesso nei suoi video è la body positivity, un approccio ai corpi che va al di là dei canoni di bellezza standardizzati. «Ricevo commenti di persone che mi chiamano uomo, di persone che mi dicono che sono troppo mascolina, perché ho i muscoli», racconta, «So che sono persone molto tristi e insicure online. Ma so che lo dicono anche ad altre ragazze. Ed è questo che non mi piace». Per questo poco prima della cerimonia di apertura di Parigi 2024 ha pubblicato un video da 5 milioni di visualizzazioni: «Voglio che diate tutti un'occhiata ai diversi tipi di corpo esposti», dice nella clip, «Tutti i tipi di corpo contano. Tutti i tipi di corpo sono validi. Dal ginnasta più piccolo al giocatore di pallavolo più alto, da un giocatore di rugby a un lanciatore di peso, a uno sprinter. Tutti i tipi di corpo sono belli, possono fare cose incredibili. Rivedete voi stessi in questi atleti e sappiate che potete farcela anche voi».