Ripararsi dal freddo nel bar di fiducia insieme a un buon caffè e la compagnia giusta è una di quelle attività che acquisisce un sapore diverso d'inverno. Così come gustarsi una cioccolata calda per le vie della città, o una fonduta cremosa su una tavola imbandita di piatti che elogiano sapori e profumi locali. Questa è la stagione che, forse più delle altre, ci accompagna in un viaggio continuo tra novità e tradizione, capace di far sorprendere le papille gustative con abbinamenti inaspettati, e deliziandole, al contempo, con ingredienti conosciuti al palato, che trasmettono quella scia di comfort necessaria per sentirsi accoccolati anche nelle stagioni più fredde. Qui la nostra guida ai sapori dell'inverno, tra menu studiati ad hoc dagli hotel più amati e degustazioni sensoriali tutte da scoprire, in un mix bilanciato di classici intramontabili rivisitati per le feste natalizie e prodotti nuovi che, di qui a poco, vorrete continuare a gustare nel nuovo anno.

Carnevale, profumo di festa e frittura perfetta

sweet fried dough snacks and cooking oil packaging arranged with festive decorationspinterest
Courtesy Ufficio Stampa

Il Carnevale è il momento ideale per riscoprire i grandi classici della tradizione dolciaria italiana e riportare in tavola ricette che sanno di allegria, convivialità e famiglia. Dalle preparazioni più semplici ai fritti iconici, ogni specialità racconta una storia fatta di gesti tramandati e ingredienti scelti con cura. In questo contesto, Zucchi Fritto Libero! si conferma l’alleato perfetto per vivere il piacere della frittura tra le mura domestiche. Pensato per chi ama la buona tavola ma desidera friggere più spesso evitando l’inconveniente degli odori persistenti in casa, l'olio Zucchi garantisce ottime performance in cottura e un risultato fragrante e dorato. Se non sapete come utilizzare l'olio Zucchi, ecco una ricetta perfetta: le Graffe di patate di Carnevale, per chi vorrebbe provare qualcosa di diverso dalle solite chiacchiere e frittelle.

Ingredienti

  • 650 g di farina tipo manitoba
  • 300 g di patate
  • 3 uova
  • 100 g di burro
  • ½ cubetto di lievito di birra fresco
  • 30 ml di liquore
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 200 g di zucchero semolato per decorare
  • 2 l di olio Zucchi Fritto Libero! per friggere

Procedimento

  • Lessare le patate, schiacciarle e unirle a burro e sale
  • Aggiungere farina, uova, lievito sciolto in acqua tiepida con zucchero e aromi
  • Impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico, quindi lasciar lievitare .
  • Formare dei cilindri, chiuderli a ciambella e lasciar riposare ancora 30 minuti
  • Friggere poche graffe alla volta in abbondante olio Zucchi Fritto Libero! caldo
  • Scolare su carta assorbente e passare subito nello zucchero semolato.

    Quando l’inverno chiama il cioccolato: il piacere che consola (anche i meteoropatici)

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    Courtesy Ufficio Stampa

    Quando arriva l'inverno vuol dire che le giornate si accorciano e la luce si fa più timida, il cielo alterna soprattutto grigi intensi e rovesci temporaleschi. Per qualcuno può essere una stagione intima e poetica, ma per la maggior parte delle persone l’umore segue l’andamento del meteo, tra malinconia e bisogno di comfort. Niente di meglio quindi di un bel po' di cioccolato, rimedio rinomato ai winter blues. Un piacere goloso, come piccolo rituale quotidiano capace di scaldare corpo e spirito. E perché non una morbida torta al cioccolato? È qui che si inserisce l’offerta gluten free a marchio dmBio: una proposta che unisce gusto, qualità biologica e inclusività alimentare. dm Italia conferma infatti il proprio impegno verso un’alimentazione attenta, consapevole e sostenibile, offrendo una gamma in continua espansione di prodotti senza glutine pensati per rispondere alle esigenze di chi soffre di intolleranze alimentari, senza rinunciare al piacere del sapore. Particolare attenzione è dedicata alla linea gluten free, sviluppata per offrire alternative affidabili e gustose a chi necessita di seguire una dieta priva di glutine. Tutti i prodotti sono chiaramente contrassegnati da sigilli di certificazione, a garanzia di sicurezza e trasparenza, e coprono diverse categorie alimentari: dagli snack ai prodotti da colazione, fino agli alimenti pensati per il consumo quotidiano. E quindi perché non provare la loro torta al cioccolato? Concedersi un momento di dolcezza, senza preoccuparsi dell'amico intollerante, diventa un gesto di cura verso gli altri (ma anche verso sé stessi).

    L'idea regalo perfetta per chi vuole sopravvivere alle feste con gusto e senza stress

    holiday gift box with pistachio themed items including snacks, candle, cards, cap, and festive accessories arranged in eco friendly packaging on a wooden tablepinterest
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    Tra corse ai regali, maratone di cene e aperitivi improvvisati che si moltiplicano in agenda, provando ad incastrarsi nel primo slot della settimana che trovano libero, i giorni che precedono Natale diventano spesso un vero tour de force. Le giornate si allungano, gli impegni si accavallano e il tempo sembra non bastare mai, rendendo questo periodo più che magico, decisamente stancante. American Pistachios Growers , associazione no profit che riunisce i coltivatori di pistacchi americani, ha pensato ad una soluzione pratica, divertente e facilmente replicabile per tutti quelli che si trovano in questa situazione: Holiday Survival Kit. Si tratta di una box in collaborazione con Lidia Forlivesi, food blogger di Nonsolofood, pensata per essere una vera e propria esperienza da vivere: una calda coperta, le candele dell’Avvento, un cappellino che vale più di mille parole, popcorn ai Pistacchi Americani con cioccolato fuso, salatini al cheddar, Pistacchi Americani e molte altre sorprese. Per chi adora il Natale sarà un modo piacevole per vivere la magia delle Feste; per chi invece sente il peso della frenesia, questo kit diventa un vero alleato per vivere tutto con più leggerezza. Non resta che lasciarsi ispirare e provare a replicare la box insieme alle sue ricette, adattandolo al proprio stile e al proprio spirito natalizio e giocando con le parole per abbinare la frase giusta ad ogni elemento: sorriso assicurato.

    Combo inaspettate: La Trappe Trappist fonde i sapori di birra e cioccolato in un percorso multisensoriale

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    Il mondo culinario si nutre di food paring vincenti, ma pur sempre tradizionali: il vino bianco col pesce, il formaggio col miele, il pandoro con lo zucchero a velo. E se nella stagione più fredda di tutte ci si lasciasse stupire dagli accostamenti più particolari? La collaborazione tra La Trappe Trappist e la Maître Chocolatier Francesca Caon ci dimostra che è possibile, attraverso un percorso di degustazione in cui le birre La Trappe vengono accoppiate, con l'aiuto della beer sommelier Federica Russo, a creazioni di cioccolato artigianale, lasciando che siano le papille gustative a cogliere tutte quelle sfumature spesso intangibili e quei contrasti di sapore che uniscono questi due mondi alla perfezione. Tra gli abbinamenti spicca quello tra La Trappe Blond e il cioccolato al latte, accomunati da una delicatezza affine, ma uniti anche da un gioco di sapori contrastanti ed equilibrati, che vedono una birra mediamente corposa "pulire il palato" dalla consistenza densa del burro di cacao. Oppure La Trappe Witte insieme al cioccolato bianco alla scorza d’agrumi, con note di freschezza comuni, che trasportano la mente a mete più calde e ai sapori del Mediterraneo, specialmente se la birra si accosta al cioccolato bianco 31% con basilico e frutti rossi di Francesca Caon. Tra le sue creazioni il cioccolato fondente 70% mono origine Perù, con amarene e fave di cacao, unito a La Trappe Isid’or, comunica invece intensità grazie a note amare mitigate da quelle più speziate e caramellate della birra. Tratti altrettanto simili si ritrovano ne La Trappe Dubbel, che insieme a un mix di cereali, frutta e caffè su una base cioccolatosa creano un balance aromatico avvolgente. Per celebrare il Natale, invece, le note di cannella presenti nel cioccolato al latte al 35% con nocciola IGP Piemonte rendono l'abbinamento con La Trappe Quadrupel perfetto per le feste, insieme alla combo tra La Trappe Tripel e al cioccolato fondente al 60-70%, regalando al palato note di frutta candita.

    Una pizza dal sapore d'inverno: l'incontro culinario tra Mazzo e Berberè

    group of people dining at a restaurant with a pizza on the tablepinterest
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    Nel quartiere romano di San Lorenzo, da due anime distinte, ma accomunate dalla passione per il buon cibo, nasce un dialogo diretto, tessuto da tradizione e innovazione, un racconto intimo, fatto di ricordi, che uniscono l'estro della pizzeria Berberè e della trattoria Mazzo. Le due si incontrano in una ricetta che sa "di casa", e che si concretizza in una pizza speciale, che porta il nome di Concia d’inverno, e diventa un elogio alla cultura del luogo e alle radici che accomunano i suoi creatori. L'impasto è preparato con lievito madre vivo, farine biologiche di tipo 1, ingredienti che conservano una qualità unica, e che rimandano a memorie lontane grazie all'aceto di mele e menta, conservando e celebrando la tradizione delle case romane d'un tempo. La base della pizza è bianca, arricchita da fiordilatte, guanciale in cottura e una concia di cavolo romanesco insieme a del pecorino maremmano semi-stagionato; una ricetta che sa di Roma, ma che non pecca di contemporaneità e libertà d'espressione, collocandosi perfettamente nei periodi più freddi, regalando un sapore caldo e avvolgente che pare sciogliersi sul palato. Così, come spiegano Marco Baccanelli e Francesca Barreca, fondatori di Mazzo, «un piatto povero che diventa comfort food per eccellenza, mangiato da solo con il pane o, come nel nostro caso, sulla pizza insieme al guanciale».

    La magia delle feste: il menu di CotoliAMO Bistrot all'Hilton Milan

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    L'arrivo di dicembre introduce, di anno in anno, l'atmosfera festiva della stagione, e per celebrarla al meglio il CotoliAMO Bistrot all'Hilton Milan ha creato un menu ad hoc per rendere le feste ancora più speciali con sapori ricchi e abbinamenti di qualità. Nel menu di Natale, per esempio, il salmone di Scozia marinato agli agrumi con crema allo yogurt, estratto di erbe e caviale rosso crea contrasti freschi e bilanciati, mentre il riso Vialone Nano con crema di topinambur, nocciole e lamponi disidratati mescola le note più aspre a quelle saporite. Poi tornano gusti familiari, che sanno di casa, come la “Cotoletta di Babbo Natale” che reinterpreta la tradizione meneghina con un tocco contemporaneo, insieme al panettone della tradizione come dessert e la namelaka al profumo di cardamomo con cuore di pistacchi e purea di lamponi. A Capodanno, invece, l’antipasto di uovo cotto a bassa temperatura, patate affumicate, fonduta di Parmigiano Reggiano 30 mesi e tartufo nero crea un gioco di aromi. Poi si continua in un viaggio culinario "in giro" per l'Italia con il raviolo ripieno di zampone di Modena, crema di lenticchie rosse di Castelluccio e leggera emulsione di prezzemolo. Per poi passare a piatti dai sapori più complessi, a partire dal filetto di manzo cotto a bassa temperatura su crema di porcini. I dolci, invece, vedono come protagonisti il cremoso ai tre cioccolati su frolla red velvet con confit al frutto della passione e il panettone artigianale, dove gusto e tradizione trovano una commistione perfetta. Ad arricchire il tutto c'è una drink list dedicata, che parte dal North Pole Elixir, dove il gin al limone Malfy, il Martini Rubino e Martini Bitter si mescolano all'aroma decisa del pino tostato, scorze di agrumi e spezie. Il Winter Kiss, invece, punta tutto sulla cremosità, unendo cioccolata calda, liquore alla ciliegia, whiskey Tullamore e un po' di vaniglia. L'offerta include anche il Bitter Bullet, dove un Campari dalle note più amare si mescola alle note mandorlate del Disaronno e il bourbon Wild Turkey, offrendo un menu festivo che accontenta un po' tutti i gusti.

    Un percorso multisensoriale: la Starbucks Reserve™ Roastery Milano apre le porte a un'experience da regalare e regalarsi

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    Il caffè è un rituale che anima le routine del 73.9% di persone nel nostro Paese: una bevanda che supera i suoi confini materiali, e diventa un momento, un'esperienza da viversi di giorno in giorno. In un percorso all'interno di Palazzo Broggi, “Roast with a Starbucks Reserve™ Roaster” è quel regalo che introduce un viaggio nel "dietro le quinte" del caffè, dove i chicchi verdi di arabica, che arrivano grezzi, si trasformano in un buon caffè, e lo spettatore ha la possibilità di seguire l'interezza del processo concludendo l'experience con la degustazione del Milano Roastery Microblend, che unisce l'aroma della ciliegia maraschino, alla gianduia, lo zafferano e la scorzetta di arancia candita. La Starbucks Reserve™ Roastery Milano, un luogo di ritrovo già elegante ed esclusivo, si arricchisce così accontentando sia gli amanti del caffè, che attraverso l'esperienza diventano in grado di apprezzare il lavoro complesso e minuzioso che sta dietro al prodotto, ma anche chi è semplicemente mosso dalla curiosità e ama vivere tour sensoriali. Il percorso è disponibile in forma di gift card (dal valore di 90€) ed è acquistabile alla Starbucks Reserve™ Roastery Milano fino al 7 gennaio 2026. Nel pacchetto è incluso il tour della Roastery, l'ingresso all’area di torrefazione, il coffee tasting finale e una bag di Christmas Blend Starbucks Reserve™, incartata con gli iconici sacchetti di juta della Roastery.