Il segreto per condurre uno stile di vita sano è sempre lo stesso, ma è bene ricordarlo: insieme a un’attività fisica, anche moderata, è necessario mangiare in modo vario e sano, assumendo un corretto quantitativo di frutta e verdura giornaliero.
Al di là dei pasti principali come la colazione, il pranzo e la cena, è molto importante concedersi due spuntini durante il giorno, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Per chi va a scuola o a lavoro, la merenda è sempre un problema da risolvere: cosa possiamo mangiare per rimanere attivi ma allo stesso tempo evitare di cedere a prodotti pieni di conservanti e, quindi, a lungo andare nocivi per il nostro organismo?
Ecco alcuni consigli per una merenda sana e gustosa da portare a scuola, in università, a lavoro o per spezzare la fame dopo una giornata trascorsa fuori casa.
Cosa mangiano gli adolescenti?
Quando i bambini crescono e si avviano verso le scuole medie o le scuole superiori, cambia ovviamente il loro fabbisogno energetico, così come cambiano i loro gusti e le loro abitudini. L’età dello sviluppo è l’età in cui ci scopriamo più attivi, sviluppiamo delle passioni, facciamo sport.
Anche in questo caso, ben vengano le merendine direttamente dagli scaffali del supermercato, purché non siano l’unica opzione possibile. Alternate il più possibile con porzioni di frutta e verdura, panini fatti in casa con formaggio e prosciutto, oppure snack di frutta secca e cioccolato fondente (energetiche e saporite).
Cosa mangiare a lavoro o all’università?
La maggior parte di noi trascorre gran parte del suo tempo fuori casa. Un terzo della giornata lo passiamo a lavoro, un terzo a dormire, le restanti 8 ore - purtroppo - le spendiamo spesso a fare i tragitti da casa a lavoro e da lavoro al supermercato o in palestra. Organizzarsi non è sempre facile e a volte manca proprio la voglia, questo è indubbio, però è altrettanto importante educarsi a un’alimentazione sana, anche e soprattutto se passiamo tanto tempo fuori casa.
A pensarci bene, da bambini diventiamo adolescenti e poi adulti ma non è che le nostre abitudini cambino particolarmente. Nè cambia, in fondo, il nostro fabbisogno nutrizionale. Può cambiare il fabbisogno energetico, questo è certo, ma rimane costante il bisogno di assumere un quantitativo ragionevole di frutta e verdura giornalmente, unitamente a un buon equilibrio tra proteine e carboidrati, tra grassi e zuccheri.
Se avete un po’ di tempo libero, non sottovalutate di pianificare i vostri pasti nel weekend, così da avere tutto sotto controllo durante la settimana. Vi basterà mezza giornata tra sabato e domenica per cucinare e porzionare tutto ciò che mangerete durante la vostra settimana lavorativa - anche a merenda.
Così come a scuola, anche a lavoro e all'università impariamo ad alternare gli alimenti che assumiamo: se il lunedì abbiamo mangiato una merendina, il martedì e il mercoledì portiamo con noi un frutto, il giovedì prepariamo un avocado toast e il venerdì uno snack fatto di frutta secca e cioccolato fondente.
Una buona - e valida - alternativa sia per i bambini che per gli adulti è il pane con la marmellata: prendete due fette di pane in cassetta, magari ai cereali o integrale, e stendete un velo di marmellata con pochi zuccheri. Se vi va, potete provare a sperimentare in cucina e prepararla direttamente a casa.










