Tutto, in Jacob Elordi, grida successo. Il look, che trasuda una certa indolenza eppure è frutto di uno styling accurato, che anticipa i trend più di cavalcarli. La vita privata, che è finita spesso sotto i riflettori ma è rimasta comunque ben custodita nei confini dell'intimità. Le scelte artistiche, che lo hanno portato ad accettare ruoli da villain, da ragazzo viziato, da icona della musica in declino e che il 7 novembre, su Netflix, lo porteranno ad abbracciare le inquietanti spoglie di un mostro, anzi, della Creatura di Frankenstein, classico di Mary Shelley rivisitato in chiave horror-gotica da Guillermo del Toro.



jacob elordipinterest
Ken Woroner/Netflix//Netflix
Jacob Elordi è la Creatura di Mary Shelley nel classico horror rivisitato da Guillermo del Toro per Netflix

Proprio intorno al ruolo di Elordi nel film di Guillermo del Toro per Netflix si impernia la nuova fase della carriera di questo attore, 28 anni, che alla serialità sembra prediligere il grande schermo ma poi non disdegna le grandi produzioni delle piattaforme. Una di queste produzioni, il teen-movie The kissing booth, lo ha fatto uscire dall'anonimato ed Elordi, pur avendo preso le distanze da quelle atmosfere giocose e forse troppo immature per le sue ambizioni, non dimentica che Netflix ha contribuito a renderlo un divo, che HBO lo ha catapultato nell'Olimpo dei miti della Genz con Euphoria e che Prime Video, dopo Saltburn, ha rifinito la sua immagine pubblica di attore in ascesa. Per prepararci alla visione di Frankenstein abbiamo deciso di ripercorrere la sua carriera incredibile - e stupefacente è pensare che sia iniziata meno di 10 anni fa - partendo proprio dai suoi lavori e ruoli migliori. Oltre la Creatura c'è un Jacob Elordi tutto da scoprire.

I film e le serie più belle di Jacob Elordi

The Kissing Booth (Netflix)

jacob elordipinterest
Marcos Cruz//Netflix
In The Kissing Booth Elordi ha interpretato Noah

Elordi ha interpretato Noah Flynn in tutti e tre i film della saga che gli ha regalato la popolarità (e fatto conoscere l'ex fidanzata Joey King): il personaggio nasce come il classico bad boy, malessere da cui stare alla larga e di cui pure la protagonista Elle si innamora, affascinata dal suo carattere carismatico e dal suo aspetto misterioso. Nel corso dei tre film il personaggio di Noah evolve fino al gran finale, in cui i protagonisti, dopo aver capito di volersi bene ma di non poter stare insieme se vogliono seguire le rispettive ambizioni, si ritrovano e capiscono che possono ricominciare senza farsi male e, soprattutto, senza essere co-dipendenti l'uno dall'altro.

Saltburn (Prime Video)

Diretto dalla regista Emerald Fennell, in questo film Elordi ha interpretato Felix, il privilegio fatto persona, il rampollo di una famiglia aristocratica britannica che si ritrova invischiato in un lascivo gioco di passioni e intrighi. Per Oliver (Barry Keoghan), l'amico Felix è un'ossessione, un sole intorno a cui orbitare, un mito da raggiungere e da cui prendere ispirazione. Elordi è perfetto nel tratteggiare un ragazzo che non è cattivo, non è solo viziato ma semplicemente cieco, perché così è cresciuto, davanti ai bisogni e alle esistenze altrui.

Euphoria (NOW)

Il contraltare di Noah Flynn in The Kissing Booth è il Nate di Euphoria. Anche lui ragazzo popolare, schiavo di una mascolinità tossica che ha ereditato dal padre Cal e che si riflette in ogni suo legame. Nate è un personaggio controllante, narcisista, manipolatore. Un villain oltre i soliti cattivi, perché rappresenta un tipo di maschio che esiste davvero, non solo nelle serie tv. Per Elordi, Euphoria ha rappresentato la svolta narrativa che cercava dopo l'idillio del teen drama su Netflix.

Priscilla (Netflix)

Sofia Coppola ha ripercorso la vicenda umana e personale di Priscilla Presley in questo film del 2024 che racconta anche le luci e le ombre del rapporto con Elvis. Elordi dà vita a un'icona dal volto ambivalente, fedele e anche traditore, controllante e delicato. Quella di Priscilla è una favola nera che parla del lato oscuro del successo e di un modello di mascolinità tossica che l'attore è riuscito a indagare con la sua solita maestrìa.

La strada stretta verso il profondo Nord (Tim Vision)

In questa serie Elordi interpreta la versione giovane di Dorrigo Evans, medico dell’esercito australiano: gli episodi percorrono tre fasi della vita del protagonista, dall'amore clandestino con Amy Mulvaney, moglie dello zio, passando per la prigionia durante la Seconda Guerra Mondiale e infine gli anni della maturità. Diretta da Justin Kurzel e ispirata all'omonimo romanzo di Richard Flanagan, la serie ha rappresentato l'ennesima svolta per l'attore che è riuscito a trasformarsi, non solo sul piano psicologico ma anche fisico, per interpretare un uomo provato nel fisico e nello spirito dai drammi della guerra.