Dopo la bella prova al PrimaFestival di Sanremo 2025, Mariasole Pollio è pronta a cimentarsi in una nuova avventura, questa volta cinematografica (e musicale). La giovane attrice e conduttrice classe 2003 interpreterà infatti Dorina Giangrande, prima moglie di Pino Daniele (e madre dei primi due figli dell'artista, Cristina e Alessandro), nel biopic Je sò pazzo dedicato proprio agli esordi del cantante napoletano. La pellicola è attualmente in fase di riprese e vede Massimiliano Caiazzo nel ruolo del protagonista: diretto da Nicola Prosatore, si ispira al libro Pino Daniele. Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce, pubblicato nel 2022 proprio dal secondogenito dell'artista.
Di cosa parla il biopic su Pino Daniele con Mariasole Pollio e Massimiliano Caiazzo
Mariasole Pollio ha raccontato in un'intervista rilasciata a Vanity Fair di aver incontrato Dorina e di aver fatto suo il personaggio con passione, donandosi insieme alla sua co-star Massimiliano Caiazza senza riserve. Il biopic racconterà gli esordi dell'artista napoletano e dovrebbe arrivare al cinema entro la fine di quest'anno, a dieci anni dalla scomparsa di Pino Daniele, morto il 4 gennaio del 2015. Le riprese, entrate nel vivo a Napoli all'inizio di aprile, proseguiranno fino all'estate e restituiranno agli spettatori e ai fan del compianto artista un ritratto umano e realistico ma anche emotivamente coinvolgente. Stando alla sinossi essenziale, il film racconterà «l'ascesa di Pino, dagli anni difficili dell'infanzia segnata dall'abbandono fino al leggendario concerto del 1981 davanti a 200.000 persone», di cui sono state già girate le scene in piazza del Plebiscito.
Nel film avrà molta importanza la storia d'amore con Dorina, che ha lavorato con Pino Daniele come corista del suo primo album, Terra mia, uscito nel 1977, epoca inquadrata dal biopic. Insieme per 20 anni, le loro strade si sono poi separate con il divorzio (e il cantautore ha intrecciato una nuova relazione con Fabiola Sciabbarasi, la sua seconda moglie e madre di Sara, Sofia e Francesco). Mariasole Pollio ha detto che l'incontro con Dorina e con Cristina e Alessandro Daniele le è servito per costruire un personaggio molto intenso e di grande rilievo per la narrazione e di essere onorata di far parte del progetto, complice un grande amore per la discografia dell'artista napoletano. Sarà una prova importante per questa giovane leva dell'intrattenimento italiano che ha già dimostrato di sapersela cavare benissimo con ogni mezzo di comunicazione, dalla radio al piccolo schermo.












