Nel 2021 il New York Times ha pubblicato un pezzo intitolato "C'è qualcosa su cui siamo tutti d'accordo? Sì: Dolly Parton". È ancora vero. In un'epoca dove il generation clash sembra ormai insanabile, l'amore per l'icona della musica country sembra una rara zona franca, un terreno neutro dove tutti, dai Boomer, ai Millennial, alla Gen Z possono smettere di litigare su riscaldamento globale, stili educativi e la giusta lunghezza di calzini, ed essere semplicemente d'accordo.

Anche per questo la notizia che Dolly Parton ha rimandato i suoi concerti a Las Vegas e non sarà presente ai Governors Awards di novembre per motivi di salute ha scatenato un'ondata di panico intergenerazionale. Sono tutti preoccupati per lei. La cantautrice settantanovenne ha detto, tramite i suoi social, che i medici le hanno consigliato di sottoporsi ad «alcune procedure» e che i tempi di recupero le impediranno di prepararsi adeguatamente per le esibizioni di Las Vegas. Ha sottolineato però il suo desiderio di essere al top della forma quando tornerà sul palco riprogrammando i concerti per settembre 2026.

Dolly Parton, un amore intergenerazionale

Negli ultimi anni Parton non si è fermata un attimo e i suoi progetti hanno coinvolto i suoi fan più storici e, allo stesso tempo, conquistato le nuove generazioni che apprezzano non solo la sua musica ma anche il suo impegno per cause importanti e la capacità di mettersi in gioco continuamente. È stata protagonista del podcast a puntate "Dolly Parton's America", fonte d'ispirazione per la serie a Netflix "Dolly Parton's Heartstrings", ha cantato con Beyonceé che l'ha omaggiata nel suo album country Cowboy Carter, ha cantato "Jolene" con i Maneskin e la lista potrebbe continuare.

Di recente Dolly Parton ha lanciato Dolly: A True Original Musical, un musical basato sulla vita e la carriera che ha debuttato nel luglio 2025 al Belmont University Fisher Center for the Performing Arts di Nashville nel Tennessee ed è stato proprio questo spettacolo ad unirla ai fan della Gen Z.

Su TikTok tutti vogliono essere Dolly

È sempre più comune che i casting vengano fatti online e, quando il profilo di @backstagecasting ha pubblicato su TikTok un video dove Dolly Parton in persona chiedeva ai creator sulla piattaforma di farsi avanti per recitare nel so nuovo muscial, l'app è stata invasa da video di provini sotto l'hashtag #searchfordolly.

Dolly: An Original Musical arriverà a Broadway nel 2026. Lo show che racconta la vita della cantautrice attraverso la sua musica dagli inizi nelle Smoky Mountains dell'East Tennessee all'arrivo a Hollywood, con successi come "I Will Always Love You", "Jolene", "Coat of Many Colors" e "9 to 5" oltre a nuovi brani inediti. «Sia che tu stia inseguendo i tuoi sogni in una piccola città o che reciti sul palco da anni, voglio darti la possibilità di aiutarmi a portare la mia storia a Broadway», ha annunciato Parton su Tiktok prima di aggiungere «E forse potresti anche interpretare me!». Detto, fatto: sono diventati virali i video di diverse ragazze bionde con il cappello da cowboy che cantano le canzoni di Dolly e parlano come lei.

C'è Haley Brown di Los Angeles: fa parte di una band chiamata The Doohickeys e la sua audizione mentre suona la chitarra e canta ha più di 300.000 like. C'è Kelly O'Brien che vive in Inghilterra e nei suoi video imita Dolly Parton. C'è Elyse Bell il cui video ha quasi 640.000 cuoricini e la sezione commenti piena di «You are my Dolly» e «Date a lei la parte!».

Alla fine, per gli spettacoli a Nashville è stata scelta l'attrice Quinn Titcomb, ma il vero successo per la Gen Z è stato il casting in sé. In questo modo gli utenti si trovano a seguire tutte le fasi dello spettacolo, compresa la scelta degli attori che più gli sembrano adatti per la parte. È nato un vero e proprio fan club.