Forse ne avete già sentito parlare, a dirla tutta è dal 2013 che si lavora al progetto Disability Card coinvolgendo diversi Paesi all'interno dell'Unione Europea. L'obiettivo a lungo termine, che ora sta vedendo la luce, era l’introduzione di una tessera, la Disability Card appunto, che permettesse l’accesso alle persone con disabilità a servizi e sostegni nei diversi Paesi UE. L'iter è stato lungo, l'anno scorso è iniziata una prima sperimentazione, poi ad ottobre con la Direttiva 2024/2841 è stato stabilito che ognuno dei 27 Stati dell’Unione dovrà adottare le disposizioni legislative nazionali necessarie per attuarla, entro il 5 giugno 2027. Ma di che cosa si tratta esattamente?
Che cos'è la Disability Card
La Disability card è un documento rilasciato su richiesta (sulla base di determinati parametri) a coloro che hanno una disabilità riconosciuta che va a sostituire tutti gli altri certificati cartacei e i verbali attestanti la condizione della persona. Sarà quindi sufficiente presentare la carta per accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate nei diversi Paesi UE. Si tratta di un documento importante che rende più facile alle persone con disabilità spostarsi da un Paese all'altro continuando a beneficiare di corsie preferenziali, assistenza personalizzata, agevolazioni nei trasporti e nei luoghi di cultura e sport.
L'obiettivo è uniformare le norme all'interno dell'Unione in modo che le persone con disabilità non siano penalizzate dal variare delle agevolazioni in base al luogo in cui si trovano. La card, insieme al Contrassegno europeo di parcheggio, che permette di accedere a parcheggi riservati alle persone con disabilità nei Paesi UE, renderà più facile viaggiare o trasferirsi e faciliterà la partecipazione delle persone con disabilità alla vita culturale, sociale e lavorativa sulla base del principio per cui la disabilità emerge nel momento in cui determinate caratteristiche si incontrano o si scontrano con l’ambiente e la società abillista in cui viviamo. «Con questa tessera sarà più facile accedere ai vari servizi da parte delle persone con disabilità, in un regime di reciprocità con gli altri Paesi dell’Unione Europea», ha spiegato Vincenzo Falabella, presidente della Fish-Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap, «Si tratta di un’innovazione normativa che garantirà più semplicità nell'accesso ad alcuni servizi anche gratuiti».
Come si ottiene?
Per ottenere la Disability Card è necessario avere ottenuto un riconoscimento ufficiale della disabilità nel proprio Paese. La domanda può essere effettuata gratuitamente accedendo al sito dell'Inps da parte della persona direttamente interessata, del suo rappresentante legale o delle associazioni di categoria accreditate. Verrà rilasciata a tutti i soggetti in condizione di disabilità media, grave e di non autosufficienza.







