Senza stereotipi, ma con l'incanto e le sue ombre, la città di Napoli torna al centro della scena cinematografica italiana grazie a Dadapolis - Caleidoscopio Napoletano, in cui Cristina Donadio, protagonista del quinto giorno del Dopocinema di Venezia 2024, interpreta un brano intimo e riflessivo. L'attrice definisce il docufilm, diretto da Carlo Luglio e Fabio Gargano, come un progetto che combina l’arte alla riflessione sociale, un viaggio capace di esplorare la vera creatività del capoluogo campano.
Nella pellicola, Cristina Donadio interpreta un brano tratto da Sull’ordine e il disordine dell’ex Macello Pubblico, scritto da Enzo Moscato (da poco scomparso) e dedicato alla Rivoluzione del 1799, rendendo omaggio alla grande Eleonora Pimentel Fonseca. Durante il Dopocinema in conversazione con l'Head of Fashion & Beauty di Cosmopolitan Cecilia Alba Luè, l'artista discute del suo rapporto con Napoli e del processo creativo dietro il film, oltre a riflettere sulla "Napolimania" che ha catturato l'attenzione internazionale negli ultimi anni. Secondo l'attrice, però, la vera essenza di Napoli è più profonda e complessa, e Dadapolis cerca di catturare proprio questo lato nascosto e meno noto della città.
A testimoniare il suo talento straordinario, Cristina Donadio riceverà il Premio alla Carriera allo Starlight International Cinema Award durante la Mostra del Cinema di Venezia, un riconoscimento che celebra la sua lunga e brillante carriera.
