Quando poesia e vita si intrecciano, non possiamo fare a meno di pensare a Giacomo Leopardi, il poeta che ha fatto della sua esistenza una ricerca incessante di bellezza e libertà. Giusy Buscemi, ex Miss Italia e stella delle serie RAI come Il paradiso delle signore, Un passo dal cielo, e più di recente, Vanina (per cui a Venezia ritira il premio Kinéo), veste i panni della contessa Fanny Targioni Tozzetti nella miniserie Leopardi. Il Poeta dell’Infinito, diretta da Sergio Rubini e presentata fuori concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. E, proprio con lei, nelle nostre chiacchiere, abbiamo scoperto che Silvia non è stato il vero amore del poeta di Recanati, ma che la prima e unica poesia d'amore di Leopardi era indirizzata a una sola persona, la donna co-protagonista della serie, interpretata proprio da Buscemi.

Gli episodi esplorano il tormentato viaggio dell’artista, dalla sua precoce genialità e ribellione adolescenziale fino al suo amore per la contessa. Da una prospettiva intima sul genio leopardiano emerge il tormento, l’incontenibile amore per la vita, e la costante ricerca di felicità negata da un universo sordo ai desideri degli uomini. Durante il Dopocinema, in conversazione con Lavinia Farnese, Editor in Chief di Cosmopolitan, l’attrice Giusy Buscemi rivela la complessità e il fascino di un amore tormentato come quello provato dai protagonisti della serie, aprendo un dialogo su carriera, maternità e futuro, al The Reef, dove realtà e finzione si intrecciano per parlare del mondo.