Finalmente anche i ragazzi stanno riscoprendo il divertimento che nasconde un trend di bellezza, l'energia che regala un'acconciatura particolare, la magia che rivela un dettaglio beauty inaspettato. Certo, ancora non sono arrivati a capire quanto sia catartico riempirsi le guance di blush – e ovviamente non potevano non sporcare le pratiche con il machismo oscuro del looksmaxxing –, ma ogni cosa a suo tempo. Intanto, infatti, chi lo sta facendo bene si sta concentrando sui capelli.
- I dettagli dei ragazzi conquistano il beauty
- Nel 2026 i ragazzi portano tutti questa versione del mullet (più galante)
- Il tirabaci è tornato di moda sui capelli dei ragazzi (anche grazie a Mahmood e ad Achille Lauro)
Gli esempi più recenti sono pressoché infiniti: una menzione d'onore va al mullet di Jacob Elordi, un'altra ai look dei ragazzi di Heated Rivarly, dai ricci di Connor Storrie al taglio affascinante di Hudson Williams. Le treccine e le mollettine di A$AP Rocky sono sempre stato un nostro punto debole, inserite in un'ampissimo spettro la ci controparte non può che essere il finissimo hairlook di Paul Anthony Kelly nei panni di JFK Jr. negli episodi di Love Story. Versioni di lunghezze già di culto come quelle di Harry Styles e Paul Mescal, i buzzcut di Justin Bieber o Thimothée Chalamet vengono, in questi giorni, affiancate dalla frangia prodigiosa di Sombr al Coachella, dalla boy bleach di Joe Keery ai Golden Globes, dove si è presentato con le punte schiarite, e dal fade intenso che gioca sulle profondità di fakemink (anche lui uno dei più amati del deserto californiano). Qualsiasi cosa stia succedendo sui set dei nuovi film dei Beatles, poi, non vediamo l'ora di scoprirlo.
I tagli di capelli più belli per i ragazzi del 2026
Forse è il ritorno degli Anni '70 e dei '90 nei saloni, forse è l'influenza di Jacob Elordi in tutti questi press tour, forse, semplicemente, c'è bisogno di qualcosa a cui aggrapparsi: nel 2026 i ragazzi tornano a giocare con le proprie lunghezze osando, provando qualcosa che vada oltre a una semplice rasatura dal barbiere, a una sfumatura o a un piccolo trimm delle punte fai-da-te. Forse, tentativo dopo tentativo, si stanno rendendo conto che anche le loro chiome possono essere interessantissime e ne stanno valorizzando il potenziale per tanto tempo celato dietro a un paio di pigre forbici, a un numero di macchinetta fisso, schematico e prestabilito.
Boy bangs, ricciolini e mini mullet (o mullet 401k) sono sicuramente le tendenze più gettonate sui tagli uomo. A farsi strada in questi mesi è però anche il Mod cut, un taglio Anni '60 che è come una versione più edgy di un Bowl cut (l'iconico taglio della band di Abbey Road), dove vengono combinati sia elementi di tagli corti che di tagli medi. Originario della sottocultura Mod britannica e caratterizzato da uno spirito un po' ribelle e maschiaccio, oggi il look è adatto a ogni gender che voglia proporre un'estetica rilassata: frangia pronunciata che incornicia il volto, un mix di scalature che creano un risultato messy ma curato, un punto di partenza facile da personalizzare.
Il trend che vede i ragazzi riappropriarsi di tagli di capelli davvero rilevanti, però, non è nulla di strettamente definito: si tratta di abbracciare un po' più le lunghezze e la propria texture naturale, scartando i look puliti e corporate che hanno dominato nella prima parte del nuovo millennio, scegliendo invece qualcosa di più underground, attraente, divertente e ricercato.


















