Come lei nessuna mai: Lady Diana è stata principessa del popolo e icona glam, mamma premurosa e moglie infelice, paladina dei bisognosi e ribelle reale. Consacrata dalla morte prematura in un incidente stradale a soli 36 anni, e, oggi, celebrata al cinema da Spencer, biopic sulla vita della principessa in cui a interpretarla è Kristen Stewart, Lady D è stata un'icona, anche di stile.
E, soprattutto, in fatto di capelli. Tra gli anni '80 e '90, infatti, non c'è stata persona che non abbia sognato di sfoggiare uno dei tagli iconici alla Lady Diana. In particolare, come rivela Cosimo Mazzeo, titolare dell'omonimo salone iscritto al portale Treatwell, sono sei i tagli iconici di Lady D che hanno fatto scuola nel mondo dell'hairstyling. Da provare e riprovare anche nel 2022, pur con qualche piccola modifica.
Capelli come Lady Diana: il caschetto corto con frangia
«Nei mesi del fidanzamento con Carlo, il look di Diana è quello tipico — ma sofisticato – di una ragazza inglese appena ventenne: sporty chic e sbarazzino, forse anche per merito del taglio medio corto con frangia sfilata». Una combinazione perfetta per incorniciare il suo viso giovane, ancora ovale e leggermente “paffuto”. Era il 1980 e Diana appariva al fianco del Principe Carlo in qualità di fidanzata. I due, infatti, si sposeranno l'anno successivo. «Un punto di svolta nella sua vita, ma non nell'hairstyle», racconta Cosimo Mazzeo. «Per il grande giorno il caschetto rimane XS con il ciuffo appena spostato di lato e più pieno». Un espediente da rubare alla Principessa per riequilibrare le forme del viso, specialmente se lungo e squadrato, e accorciarlo otticamente.
La svolta tra il 1985-1986 con il wispy bob mosso e vaporoso
In perfetto stile anni '80, all'apice della sua popolarità, Lady Diana conquista con il suo taglio simbolo del momento: «un wispy bob, un pixie voluminoso e mosso spazzolato all’indietro». Un'acconciatura da provare anche nel 2022, ma solo dando alla chioma il giusto volume, ma trascurando le tecniche di messa in piega a base di “casco e bigodini” tipiche degli anni '80, che, oggi, creerebbero un effetto troppo vecchio stile. «A non passare mai di moda, invece, è l’effetto wavy che oggi si può realizzare con strumenti ben più innovativi, da quelli high-tech degli arricciacapelli ai bigodini adesivi, senza ovviamente dimenticare mousse che lozioni spray texturizzanti».
Biondo cenere e accessori da ribelle
Anticonformista della royal family, Lady Diana ha sempre amato la moda. Dalla collana con la sua iniziale agli occhiali da sole stravaganti, tra il 1987 e il 1988 la Principessa ha sfoggiato look interessanti e fuori dagli schemi. Una tendenza rispecchiata anche dalle scelte in fatto di capelli, con «i fiori di seta, l’iconica fascia sulla fronte in stile anni 40 con rilettura punk e il fermaglio a forma di stella glitterato, ad esempio». Accessori pensati per impreziosire la sua bellissima chioma biondo cenere. «Negli anni '80 la base dorata veniva valorizzata con colpi di sole in cuffia e uncinetto, una tecnica superata poi nel tempo dal tricotage, ovvero le meches realizzate con carta argentata».
Il pixie cut degli anni '90
«Il pixie cut è il taglio sbarazzino e dal gusto un po’ garçonne anni '20 che ha coronato l’immagine della donna elegante e mai snob che era Diana». Amatissimo negli anni '90, il pixie cut 2.0 deve essere rivisitato nello styling morbido e nella texture lucente per diventare più moderno e contemporaneo. A dettare le proporzioni del taglio non possono che essere i lineamenti. «Per chi ha un viso più tondo, scegliere di abbinarvi un ciuffo importante può rivelarsi un escamotage per assottigliare otticamente le rotondità, così come, per le forme più squadrate, una scalatura marcata è in grado di addolcire i tratti più spigolosi del viso».
Capelli Lady Diana: il look d'avanguardia con effetto wet
«Taglio corto con punte all’insù ed effetto bagnato sono i look sfoggiati dalla principessa dopo aver chiuso un capitolo importante della propria vita, segnato dal divorzio». Uno stile decisamente grintoso, incarnato oggi dal mullet, in versione pock e più urban, e reso più morbido e naturale dal finish wet. Come ricreare questo stile? «Se per il primo non si può che affidarsi a forbici e mani qualificate, sul bagnato c’è qualche margine per un fai-da-te ben riuscito. Il segreto è spalmare delicatamente il gel tra le mani e applicarlo sulle ciocche semi asciutte, passare un olio lisciante per donare lucentezza all'acconciatura e, infine, lasciare asciugare i capelli naturalmente». Uno stile da sfoggiare in total look, dalle radici alle punte, o creando un effetto semi-bagnato, più glam.
Lady Diana: il carré corto e liscio con frangia alla francese
Prima della sua prematura scomparsa, Diana fu ritratta con «un mini caschetto con frangia, una capigliatura di un’eleganza senza tempo, merito delle lunghezze extra corte ad altezza mandibola e del ciuffo ordinato». Di fatto, si tratta di un bob alla francese, «dall’apparenza messy, ma in realtà studiato nei minimi dettagli, personalizzabile a seconda dei volumi e delle simmetrie calcolate su tutta la parte alta della figura». Raffinato e regale, si tratta di un taglio che racconta un mood bon ton: uno stile perfetto per incarnare lo spirito elegante di Lady Diana.

















