Con un outfit total white, spezzato da alti stivali neri, Belén Rodríguez corona il suo look per una giornata a cavallo sfoggiando una coda bassa in pieno stile equestre.
Passione di icone del passato come Jackie Kennedy, punto di riferimento della tendenza, Audrey Hepburn e Lady Diana, l'equitazione non ha mai smesso di conquistare le star e i royals, che ancora oggi non perdono occasione di regalare qualche lezione di stile in sella a un primo sangue. Riferimenti moderni dell'equestrian style sono Charlotte Casiraghi — e il suo indimenticabile ingresso a cavallo alla sfilata di Chanel a gennaio 2022 — Bella Hadid e Kendall Jenner, che nei loro scatti social appaiono in mise ultra classiche e capelli rigorosamente raccolti.
A unirsi al trend è ora Belén che, condividendo foto e video sulle sue storie Instagram, ha svelato un'acconciatura leziosa tutta da copiare.
Coda da cavallerizza: come replicare l'acconciatura di Belén Rodríguez
Prima seduta comoda su un golf cart con indosso un abito fiorito firmato Mar de Margaritas (di cui è co-fondatrice) e Superga ai piedi, poi in tenuta da trotto, la conduttrice argentina vive le giornate di fine estate dedicandosi ad attività a contatto con la natura. Forse un modo per ritrovare il benessere e sgomberare la mente dalle news e i gossip sulla sua rottura con Stefano de Martino, tradimenti compresi, la sessione di golf e l'uscita a cavallo si traducono in un'occasione per sfoggiare un'acconciatura che, nella sua semplicità, conquista a un primo sguardo.
La scriminatura laterale piuttosto accentuata si combina a una finitura sleek che, collocandosi dietro la nuca, fa cadere le lunghe ciocche di capelli di Belén Rodríguez dietro le spalle seguendo sinuose ondulature. Una coda bassa, resa particolare proprio dalla divisione dei capelli che, similmente allo chignon scelto da Bella Hadid per montare a cavallo, si colloca all'altezza della tempia.
Da portare in abbinamento a stivali bassi da amazzone moderna, è questa l'acconciatura di cui fare tesoro in vista dell'autunno 2023.













