In tema di esercizi da fare a casa, ovvero che possono essere svolti comodamente tra le mura domestiche senza bisogno di recarsi in palestra, ci sono anche quelli che consentono di dare sollievo alla schiena dopo una lunga giornata di lavoro. Che il lavoro sia al computer, oppure sui libri, la postura che si assume non sempre è delle migliori. Di conseguenza, a volte si ha la sensazione di avere la schiena affaticata, come se fosse stanca proprio come lo siamo noi.

Di seguito, alcuni esercizi che possono essere svolti a fine giornata per dare sollievo a quest’area e non solo. Utili, in generale, a mettere in moto il corpo. In caso di dubbi, disturbi e/o problemi di salute, prima di svolgere qualsiasi esercizio si raccomanda naturalmente di consultare il medico.

Esercizi da fare a casa a corpo libero

Innanzitutto, sfatiamo un mito: non sempre servono degli attrezzi o dei macchinari per fare almeno un po’ di movimento in casa. Talvolta, come nel caso degli esercizi che seguono, tutto ciò che serve è un tappetino da fitness. Per cercare di rilassare mente e schiena al termine di una lunga e stancante giornata di lavoro, basta stendere a terra il tappetino e cominciare.

A volte, non serve nemmeno lui. Un esempio pratico? Un esercizio semplice da eseguire, che si svolge in piedi e che consente di attivare il corpo allontanando almeno un po’ la sedentarietà è quello delle circonduzioni delle braccia verso avanti e verso dietro.

Esercizi di yoga per rilassarsi da fare a casa

Lo yoga è una disciplina dalla quale è possibile attingere per ripristinare il meritato comfort della schiena. Anche in questo caso facciamo riferimento a esercizi che si svolgono a corpo libero, senza dunque l’utilizzo di macchinari o attrezzi particolari. Tutto ciò che serve è un tappetino da yoga, una volta steso il tappetino a terra, è ora di cominciare.

Esercizio cat-cow

Tra gli esercizi yoga che è possibile eseguire per rilassare mente e schiena ce n’è uno familiarmente conosciuto come cat-cow, ovvero gatto-mucca. Una piccola curiosità: nel mondo yoga, la posizione del gatto prende il nome di Marjariasana, mentre quella della mucca si chiama Bitilasana.

L’esercizio si svolge interamente in quadrupedia e, semplificando, consiste nel far flettere ed estendere la colonna vertebrale. La posizione del gatto consente di distendere i muscoli della schiena e di aumentare la flessibilità della colonna vertebrale.

Anche la posizione della mucca aumenta la flessibilità della colonna vertebrale. La sequenza di Marjariasana e Bitilasana, ovvero l’esercizio cat-cow, migliora non solo la postura, ma anche l’equilibrio e la coordinazione.

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Balasana

Un altro esercizio yoga di facile esecuzione che può essere svolto per aiutare la schiena a trovare sollievo a seguito di una giornata di lavoro prende il nome di Balasana. Balasana è una parola sanscrita composta da due termini, Bala, che significa bambino, e Asana, che vuol dire posizione. Balasana vuol dire dunque posizione del bambino. Ciò suggerisce il fatto che in realtà questo non è un esercizio vero e proprio ma, appunto, una posizione yoga.

Si comincia appoggiando le ginocchia sul tappetino. Il bacino è sopra di esse, le mani sul tappetino alla larghezza delle spalle. Gli alluci sono uniti. Ci si siede con i glutei sui talloni. A questo punto si lascia andare il busto arrivando a toccare il tappetino con la fronte (o fino a dove si arriva, naturalmente). Le braccia sono allungate in avanti. A questo punto, non resta che rilassarsi e mantenere la posizione.

Paschimottanasana

Restiamo in tema yoga per parlare di un’altra posizione che può aiutare noi stessi e la schiena a ritrovare un po’ di relax, ovvero quella che prende il nome di Paschimottanasana. Semplificando, si tratta di un piegamento in avanti che si effettua in posizione seduta.

Ancora una volta, tutto ciò che serve è il tappetino da yoga. La parola Paschimottanasana è composta da quattro termini ovvero Paschima, che significa Occidente, Ut, ovvero profondo, Tan, il cui significato è allungamento, e infine Asana, la parola che vuol dire posizione.

Per raggiungere questa posizione basta sedersi sul tappetino con la schiena dritta e le gambe distese in avanti. Sollevare le braccia sopra la testa. Stirare così la parte superiore del corpo, dopodiché piegarsi in avanti e afferrare gli alluci. Portare in avanti il corpo piegandolo il più possibile.

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Quali esercizi migliorano la postura?

Abbiamo menzionato specificatamente la postura parlando dell’esercizio cat-cow. La buona notizia è che esistono in realtà davvero molti esercizi a corpo libero dalla facile esecuzione che consentono di migliorare la postura.

Ad esempio, ce n’è uno che si svolge in piedi. I talloni sono uniti, le braccia leggermente distanti dal corpo. I palmi delle mani sono rivolti in avanti. Fare un respiro e flettere, lentamente e il più possibile, il busto in avanti, mantenendo la schiena dritta. Piegare leggermente le ginocchia e tornare alla posizione di partenza.