Dopo un inverno lungo, freddo e grigio, la parte del corpo che più avrà risentito della costante copertura e costrizione sono i piedi. Ma con l'arrivare della bella stagione, questi iniziano già a percepire aria di libertà e festa, per dire addio (per un po') a calze e calzettoni pesati, stivali o scarpe poco traspiranti: la primavera è iniziata e tra pochissimo sarà già ora di mettersi infradito e sandali. Per ridare ai piedi un aspetto ordinato, lucente e morbido, l'estetista può essere un'opzione e il fai-da-te un'altra. Il segreto per fare un'ottima pedicure a casa è viverla come una coccola da dedicarsi con un cadenza settimanale e da integrare nella propria beauty routine, meglio ancora se per tutto l'anno. Accendete qualche candela, mettete un po' di musica di sottofondo et voilà sarà come trovarsi in un centro benessere.
Come fare la pedicure a casa
La pedicure si suddivide in due fasi: un primo momento di esfoliazione e un secondo di idratazione. Nella prima, dunque, si procede alla rimozione delle cellule morte e della pelle dura e secca, causa di inestetismi e talvolta dolori. Nella seconda, invece, si passa allo step di reidratazione, con prodotti nutrienti realizzati appositamente per i piedi. Vediamole nel dettaglio e scopriamo tutte le novità in tema di prodotti.
Fase 1: Esfoliare e levigare
Il primo passo per realizzare una pedicure a prova di sandalo è il pediluvio: riempite una bacinella (o il bidet) con acqua calda, aggiungete sali e olii essenziali oppure, più semplicemente, del bicarbonato mescolato a sale grosso. Dopo aver deterso i piedi e le unghie, immergete i piedi e lasciateli in ammollo per almeno dieci minuti o finchè ne avete voglia. Parola d'ordine: relax. Per una pedicure 'like a pro' potete acquistare su Amazon questo pediluvio elettrico effetto spa: così potrete massaggiare i vostri piedi senza il minimo sforzo.
Dopodiché, effettua uno scrub ai piedi ancora umidi. Va bene un qualsiasi scrub corpo, l'importante è passarlo attentamente sulle zone più delicate del piede, in particolare sulla pianta. Per un'azione più profonda, si possono acquistare gli appostiti calzini per il peeling, ideati appositamente per eliminare in pochi giorni le cellule morte. Concludilo risciacquandoli e tamponandoli per bene con un panno o un asciugamano pulito e morbido.
Terminata l'esfoliazione, si passa alla fase di levigatura, ossia di rimozione degli eccessi di pelle morta e dura che si sono accumulati durante l'inverno, in particolare su talloni ed estremità. Per procedere, è necessario che la pelle sia ben asciutta e serve uno strumento specifico, a scelta tra la pietra pomice e la raspa. Qui c'è da sbizzarirsi, perchè ne esistono di ogni tipo, materiale e forma: elettrico o manuale, in pietra o in vetro, col manico o palmare, ce n'è per tutti i gusti. In ogni caso, se usate un tool a "due facce", passate prima quella con la grana più grossa e, solo dopo, quella più fine.
Fase 2: idratazione e nutrimento
Dopo aver completato la fase di rimozione delle cellule morte e aver ottenuto nuovamente piedi belli moridi, non ci resta che idratarli. Sì, perchè la pelle dei piedi è altrettanto delicata come quella di estremità come mani e viso e, per questo, ha bisogno di veri e propri impacchi che le restituiscano luce e nutrizione dopo trattamenti intensi come quelli appena conclusi. In primis, si può optare per una vera e propria maschera ai piedi, un impacco di agenti idratanti da far agire e assorbire per circa 15 minuti. Last but not least, crema crema e ancora crema! A questo punto, avrete piedi super sexy a prova di sandalo e, perchè no, di testosterone.


















